Shadow AI nelle PMI europee: quando l’intelligenza artificiale entra in azienda di nascosto
La ricerca Sharp Europe mostra che la Shadow AI è ormai diffusa anche tra i dirigenti delle PMI europee. Molti leader usano l’intelligenza artificiale senza dichiararlo, per timore di apparire meno competenti o poco corretti. Il nodo non è solo tecnologico, ma culturale: servono fiducia, policy e governance.
Adyen: AI, social commerce e agentic commerce trasformano il customer journey
Il report Scenari retail 2026 di Adyen fotografa l’evoluzione del customer journey in Italia. Assistenti AI, social commerce, checkout, sicurezza e agentic commerce modificano le abitudini di acquisto dei consumatori e le priorità tecnologiche dei retailer.
AI agentica: perché la rete diventa il nuovo fattore critico dell’infrastruttura enterprise
La diffusione dell’AI agentica modifica il ruolo delle reti aziendali. Una ricerca Cisco e Foundry Research mostra come traffico, latenza, osservabilità e sicurezza stiano diventando elementi decisivi per scalare l’intelligenza artificiale nelle imprese, spostando l’attenzione dalla sola capacità di calcolo all’intera infrastruttura distribuita.
Come l’AI agentica sta cambiando il marketing technology stack
Il report The Modern Marketing Data Stack 2026 di Snowflake fotografa una trasformazione che interessa l’intero mercato enterprise. Dalla governance ai semantic layer, dal Customer 360 alle piattaforme componibili, l’AI agentica ridefinisce l’architettura del marketing technology stack.
Kyndryl: solo il 23% delle aziende è pronto per l’AI, ma il 9% dei “Pacesetter” indica la strada
Il People Readiness Report 2026 mostra che il vero limite dell’intelligenza artificiale non è più la tecnologia, ma la capacità di ripensare ruoli, competenze e governance. Un ristretto gruppo di organizzazioni, definito Pacesetters, dimostra come trasformare gli investimenti in AI in crescita dei ricavi e innovazione.
IA agentica e lavoro: la sfida passa da competenze, fiducia e controllo umano
L’Osservatorio Future of Workers della Fondazione Giacomo Brodolini analizza l’impatto dell’IA agentica sul lavoro. Lo studio evidenzia nuove sfide legate a capitale umano, governance, controllo delle decisioni, fatica cognitiva e competenze necessarie per gestire team composti da persone e agenti AI.
Firma digitale, oltre 33 milioni di certificati attivi in Italia
La firma digitale continua a crescere in Italia e in Europa. Tinexta Infocert presenta Infocert Sign, una nuova piattaforma progettata per supportare processi digitali globali e accompagnare l’evoluzione normativa legata a eIDAS 2.0 e all’introduzione dell’EUDI Wallet europeo.
Visibilità online, le PMI italiane vedono l’impatto dell’AI ma non sono pronte a governarlo
Le PMI italiane sanno che l’AI cambierà la visibilità online, ma solo una minoranza si sente pronta. Il nuovo Visibility Gap mette in evidenza la dipendenza da Google, il peso degli algoritmi e la necessità di asset digitali proprietari più solidi e misurabili.
Sovranità dell’AI, il vero rischio per le imprese europee è la dipendenza invisibile dai fornitori
Secondo un nuovo studio dell’IBM Institute for Business Value, nove aziende europee su dieci non comprendono appieno le proprie dipendenze da fornitori, modelli e infrastrutture di intelligenza artificiale. Lock-in tecnologico, vincoli normativi e interruzioni operative stanno trasformando la sovranità dell’AI in una priorità strategica per CEO, CIO e consigli di amministrazione.
La corsa all’AI apre nuovi punti ciechi: solo il 7% delle aziende è davvero pronta a governare gli agenti...
L’adozione dell’intelligenza artificiale procede più rapidamente della capacità delle imprese di controllare dati, accessi e processi decisionali automatizzati. Una ricerca Veeam evidenzia come la maggior parte delle organizzazioni stia privilegiando la velocità dell’AI rispetto alla governance, mentre solo una minoranza dispone delle competenze, della visibilità e dei controlli necessari per governare efficacemente gli agenti intelligenti.
AI e talenti junior, la ricerca SAP sfata il mito della scomparsa dei ruoli entry level
L’intelligenza artificiale non sta cancellando i ruoli junior, ma accelera il percorso verso la produttività. Una ricerca SAP evidenzia come onboarding, competenze e aspettative stiano cambiando, mentre crescono i rischi di shadow AI e affaticamento cognitivo.
Broadcom: il cloud privato diventa la piattaforma di riferimento per l’AI enterprise
L’AI sta accelerando il ritorno del cloud privato nelle strategie IT. Secondo Broadcom, costi, governance, sicurezza e sovranità dei dati spingono sempre più aziende a eseguire l’inferenza AI in ambienti privati e a riportare workload dal cloud pubblico alle infrastrutture interne.
AI nelle assicurazioni danni, per Capgemini i pionieri crescono più del resto del mercato
Secondo il World Property & Casualty Insurance Report 2026 di Capgemini, solo il 10% delle compagnie assicurative danni ha trasformato l’intelligenza artificiale in un vantaggio competitivo concreto. Le organizzazioni più mature registrano ricavi superiori e migliori performance finanziarie grazie a governance, competenze e integrazione strategica dell’AI.
Deloitte: l’intelligenza artificiale accelera gli attacchi cyber nel settore finanziario
Secondo Deloitte, l’intelligenza artificiale sta accelerando drasticamente la scoperta e lo sfruttamento delle vulnerabilità informatiche. Nel settore finanziario europeo il numero di debolezze potrebbe crescere fino a dieci volte nei prossimi anni, imponendo nuovi modelli di difesa basati su automazione e governance.
PayPal: fiducia e sicurezza decideranno l’adozione dell’AI nel commercio digitale
Secondo una ricerca Ipsos Doxa per PayPal, il commercio agentico entra nella fase operativa. Il 54% delle aziende italiane ha già avviato iniziative AI nel customer journey, ma fiducia, sicurezza dei dati e protezione dalle frodi restano i principali ostacoli alla diffusione.
Cisco Talos: gli hacker di Stato non entrano forzando le porte, usano la fiducia delle aziende
Cisco Talos analizza le minacce state-sponsored: attori che usano credenziali valide, strumenti legittimi e fiducia implicita per restare invisibili. La risposta richiede più visibilità, controllo delle identità, supply chain presidiata e piani di incident response specifici.
IBM, l’AI agentica supera la governance: CIO e CTO sotto pressione
Secondo IBM, l’AI agentica sta entrando nella fase di adozione su scala, ma governance, controllo e visibilità non tengono il passo. CIO e CTO sono sempre più responsabili di sistemi che non controllano pienamente, mentre aumentano incidenti, costi e pressione dei CEO.
Cloudera: l’AI avanza, ma dati e governance restano il nodo irrisolto
Per Yari Franzini, che guida Cloudera nel Sud Europa, e Fabio Pascali, responsabile dell’azienda per Italia, Grecia e Cipro, il principale ostacolo alla diffusione dell’AI non è la tecnologia, ma la capacità delle organizzazioni di governare e valorizzare il patrimonio informativo su cui i modelli si basano.
PMI manifatturiere sotto pressione, BCG punta su AI e automazione human-centric
Secondo lo studio BCG per Confindustria Emilia, AI e automazione human-centric possono aiutare le PMI manifatturiere a rispondere a calo produttivo, costi energetici, export sotto pressione e carenza di competenze, puntando su robotica, RaaS e processi ripensati.
Check Point Cloud Security Report 2026, l’AI allarga il divario tra strategie e capacità di difesa
Il Check Point Cloud Security Report 2026 mostra il crescente divario tra adozione dell’AI e sicurezza cloud: il 77% aggiorna le strategie, ma solo il 26% può applicarle. Governance, identità non umane, runtime e ambienti ibridi diventano le nuove criticità.
Appian: l’AI è già in produzione, ma senza workflow integrati il valore resta sotto le attese
Secondo un sondaggio Harvard Business Review Analytic Services sponsorizzato da Appian, il 59% delle aziende ha l’AI in produzione, ma il valore resta spesso limitato. Solo il 18% integra l’AI nei workflow e il 48% dispone di guardrail per agenti AI sicuri.
Munich Re: AI e cloud fanno crescere il rischio cyber e la cyber insurance
Secondo Munich Re, AI, cloud e supply chain digitali stanno trasformando il rischio cyber in una minaccia sistemica. L’89% dei manager ritiene le aziende non abbastanza protette, mentre cresce la domanda di cyber insurance come parte della gestione del rischio.
AWS: l’Italia adotta l’AI, ma rischia una trasformazione a due velocità
AWS fotografa l’AI in Italia: adozione al 40%, produttività in crescita, ma competenze, budget e norme frenano la trasformazione digitale.
Ransomware nel Q1 2026: meno gruppi, attacchi più pesanti secondo Check Point
Check Point rileva nel Q1 2026 un ransomware più concentrato e pericoloso: 2.122 vittime, il 71% attribuito ai primi 10 gruppi e Qilin ancora in testa. Crescono The Gentlemen e LockBit, mentre l’AI accelera gli attacchi e rende cruciale ridurre l’esposizione.
PMI italiane e IA, OpenAI: oltre cinque ore risparmiate ogni settimana
Secondo una ricerca presentata da OpenAI a Milano, il 79% delle PMI italiane usa strumenti di IA e chi li adotta risparmia in media 5,2 ore a settimana. Lo SME AI Accelerator punta ora a trasformare l’uso occasionale in processi più strutturati, sicuri e integrati.
NTT DATA: l’AI enterprise deve fare i conti con privacy, sicurezza e sovranità dei dati
Secondo NTT DATA, l’AI enterprise sta superando i limiti delle architetture tradizionali. Privacy, sicurezza cloud e sovranità dei dati diventano vincoli progettuali centrali. Oltre il 95% delle aziende ne riconosce l’importanza, ma solo il 29% dà priorità all’AI sovrana.
Truffe investimenti, deepfake e false piattaforme crypto dietro frodi da 187 milioni
Le truffe sugli investimenti combinano deepfake, social, WhatsApp, pump-and-dump e false piattaforme crypto. Un’indagine Group-IB descrive una rete di oltre 200 domini fraudolenti, ricavi stimati sopra 187 milioni di dollari e la necessità di difese coordinate Cyber Fraud Fusion.
Unicorni 2026: AI, robotica e difesa cambiano la geografia delle startup miliardarie
Nel 2026 sono nate 98 nuove startup unicorno, con 25 società AI e una crescita forte di robotica, HealthTech, difesa e aerospace. Il venture capital si sposta dalle app consumer verso infrastrutture strategiche, sistemi fisici, AI industriale e tecnologie ad alta intensità di capitale.
AI in azienda, Deloitte: investire solo in tecnologia non basta
Secondo Deloitte, l’AI impone alle aziende di reinventare funzioni, competenze e modelli organizzativi. Oltre metà dei manager vede la necessità di ripensare mission e strutture, mentre il ROI cresce quando la trasformazione è human-centric e non solo tecnologica.
Yarix Y-Report 2026: AI offensiva, ransomware industrializzato e attacchi ibridi ridefiniscono il panorama della cybersecurity
Il Y-Report 2026 di Yarix fotografa un panorama delle minacce in profonda trasformazione: più attacchi, più veloci, più complessi. E l’Italia, per la prima volta, esce dalla top 5 dei Paesi più colpiti dal ransomware. Ma i numeri nascondono storie ancora più inquietanti.
Licenziamenti tech, oltre 118.000 tagli nel 2026: l’AI ridisegna il lavoro
Nel 2026 i licenziamenti tech hanno già superato quota 118.000 a livello globale. Stati Uniti, Oracle, Amazon e il cloud guidano la nuova ondata di tagli, mentre l’AI diventa il principale motore di ristrutturazioni, automazione e riallocazione degli investimenti.
Quantum computing, il mercato passa dall’hype alle prove concrete
Il Quantum Readiness Report 2026 di QuEra mostra un mercato quantum più maturo: investimenti stabili o in crescita, ma più selettivi. Pesano prove concrete, business case, sovranità, fondi pubblici e carenza di competenze specialistiche.
E-commerce in Italia, il mercato perde operatori ma diventa più solido
L’e-commerce italiano scende a 87.000 aziende attive, ma mostra segnali di maggiore maturità: crescono le micro imprese, il Sud guida la diffusione territoriale e le società di capitale online risultano più profittevoli e meno rischiose della media nazionale.
CEO e AI, IBM fotografa la nuova agenda della leadership
IBM fotografa una C-suite da ripensare nell’era dell’AI: gli agenti AI avanzano, in Italia più che nella media globale, ma ROI, dati, competenze e governance restano i veri nodi per trasformare l’adozione in vantaggio competitivo.
Mastercard: pagamenti digitali sotto attacco tra frodi industriali, AI, dati rubati e nuove tecniche offensive
Mastercard fotografa un cybercrime sempre più strutturato nei pagamenti digitali: frodi industrializzate alimentate da AI, dati rubati e tecniche come card testing, skimming e identità sintetiche ridefiniscono l’intera catena dell’attacco. La difesa si sposta verso modelli predittivi e threat intelligence, con l’obiettivo di intercettare le minacce prima che si traducano in transazioni fraudolente.
Phishing di nuovo in testa, ma è l’AI a cambiare il gioco: l’analisi Cisco Talos sugli attacchi del 2026
Il phishing torna primo vettore di attacco, mentre gli strumenti di intelligenza artificiale abbassano la barriera d’ingresso per i cybercriminali. Pubblica amministrazione e sanità restano i settori più colpiti, con un calo significativo degli incidenti ransomware grazie a mitigazioni più rapide.
Agentic AI e dati: il “divario di fiducia” frena le aziende secondo Denodo
Il report Denodo evidenzia un “divario di fiducia” che frena l’Agentic AI. Dati frammentati, mancanza di governance e difficoltà nell’accesso in tempo reale impediscono alle aziende di passare da progetti pilota a un’AI realmente operativa e scalabile.
Sovranità dei dati e AI: perché il modello “Sovereign-by-Design” di Veeam diventa strategico
L’88% delle aziende utilizza già l’AI, ma fino al 95% dei progetti non scala. Il problema è la governance dei dati: senza sovranità, trasparenza e data hygiene, l’AI resta limitata. Le architetture data-driven diventano quindi centrali per sicurezza, conformità e valore reale.
Cyber resilienza, le aziende italiane investono ma restano esposte alle minacce esterne
La ricerca Zscaler evidenzia un divario tra investimenti e capacità reale di difesa: supply chain, AI e geopolitica ampliano la superficie di rischio mentre le strategie restano troppo interne.
Intelligenza artificiale e lavoro: mercato italiano verso 2,5 miliardi entro il 2028
Il rapporto Anitec-Assinform e Politecnico di Torino analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro in Italia. Il mercato vale 1,24 miliardi nel 2025 e potrebbe superare 2,5 miliardi entro il 2028. Cresce l’adozione nelle imprese, mentre emerge la necessità di nuove competenze e politiche per la formazione.
Identità digitale italiana nel dark web: quanto valgono dati, account e carte rubate
Un’analisi di NordVPN mostra quanto valgono i dati personali italiani nel dark web: un’identità digitale completa può essere acquistata per circa 90 dollari. Email aziendali, social media, carte di pagamento e account crypto rappresentano asset strategici per il cybercrime globale.
Leadership 2026: l’intelligenza artificiale diventa competenza chiave per i top executive
Nel report LHH sulla leadership 2026 emerge una nuova fase per il management: cala il turnover ai vertici, ma crescono le responsabilità legate all’intelligenza artificiale, alla qualità delle decisioni e alla capacità di execution strategica. Le imprese devono rafforzare competenze digitali, successione e retention dei talenti.
Agentic AI e turismo 4.0: come l’intelligenza artificiale pianifica viaggi sostenibili
L’Agentic AI segna una nuova fase del turismo digitale: modelli di intelligenza artificiale capaci di pianificare itinerari autonomamente ottimizzando sostenibilità, costi e vincoli operativi. Uno studio internazionale evidenzia come l’AI agentica superi la generative AI nella costruzione di viaggi più realistici ed efficienti.
Quantum industry 2026: il report QED-C fotografa un mercato da 4 miliardi entro il 2028
Il report State of the Global Quantum Industry 2026 del QED-C evidenzia la rapida maturazione del mercato quantum, con crescita di investimenti, brevetti e workforce. Quantum computing e quantum sensing guidano un settore deep-tech destinato a raggiungere un valore di circa 4 miliardi di dollari entro il 2028.
L’AI trasforma LinkedIn in una fonte di intelligence per attacchi mirati
L’intelligenza artificiale sta industrializzando l’OSINT, consentendo di trasformare dati pubblici LinkedIn in intelligence per campagne di spear phishing personalizzate. Secondo TrendAI, la profilazione di dipendenti e dirigenti può essere completata in meno di 30 minuti, ampliando la superficie di attacco delle organizzazioni.
Data center e assicurazioni: rischio da 30 miliardi per singolo campus hyperscale
La crescita dei data center hyperscale sta creando un nuovo mercato per assicurazioni e riassicurazioni, con asset assicurabili fino a 30 miliardi per sito e investimenti globali che potrebbero superare i 300 miliardi annui entro il 2027. La complessità dei rischi richiede nuovi modelli di underwriting e collaborazione tra operatori.
Europa, 120 miliardi sull’AI: la competitività si gioca su resilienza e scala
Oltre 120 miliardi di dollari di investimenti in AI stanno ridefinendo la strategia europea: secondo BCG il vantaggio competitivo non dipende dalla sovranità tecnologica ma dalla capacità di adottare l’intelligenza artificiale su scala, costruendo ecosistemi resilienti e integrati nelle catene globali del valore.
Cisco Talos 2025: AI e ransomware rendono il cybercrime più veloce e difficile da fermare
Il report Cisco Talos 2025 evidenzia un cybercrime sempre più industrializzato: ransomware strutturato, attacchi MFA in crescita del 178% e vulnerabilità sfruttate in poche ore. L’intelligenza artificiale accelera phishing, malware e automazione delle intrusioni, imponendo nuove strategie di difesa
Chatbot e privacy: ChatGPT sale al terzo posto tra le app più invasive secondo Surfshark
Uno studio Surfshark evidenzia un aumento significativo della raccolta dati da parte dei chatbot AI. ChatGPT sale al terzo posto per quantità di informazioni raccolte, con un incremento del 70% delle categorie rispetto all’anno precedente. Meta AI e Google Gemini guidano la classifica per ampiezza dei dati acquisiti.
Solo il 19% dei lavoratori ha competenze AI adeguate: lo studio Accenture
Lo studio Accenture Talent Reinventors evidenzia che solo il 18% delle aziende riesce a trasformare gli investimenti in AI in valore concreto. Il principale ostacolo non è la tecnologia ma la capacità di sviluppare competenze, leadership e modelli organizzativi che integrino l’intelligenza artificiale nei processi aziendali.






























































