Home Digitale Tracciamento utenti: LinkedIn si prepara alle nuove policy Apple

Tracciamento utenti: LinkedIn si prepara alle nuove policy Apple

Mantenere la fiducia degli utenti continua ad essere una priorità assoluta per le piattaforme e le organizzazioni, ha sottolineato LinkedIn sul proprio sito business focalizzato sulle soluzioni per il marketing.

Anzi, aggiungiamo noi, negli ultimi tempi è diventato un topic che si trova particolarmente sotto la lente d’ingrandimento sia da parte degli utenti che delle istituzioni e delle organizzazioni che regolamentano e tengono sotto osservazione il tema.

Per le aziende può diventare anche un argomento importante per far preferire i propri prodotti e servizi rispetto a quelli dei competitor.

Tra le corporation big tech, una delle più attive, se non la più attiva in assoluto, è da un po’ di tempo Apple.

La funzione di App Tracking Transparency annunciata dalla società di Cupertino sta suscitando l’interesse di utenti e osservatori, ma anche una certa preoccupazione da parte di marketer, inserzionisti e altre aziende tecnologiche, soprattutto del settore del social networking.

Con questa funzione (che dovrebbe arrivare con iOS e iPadOS 14.5), sarà necessario l’opt-in esplicito da parte degli utenti perché le app possano raccogliere le informazioni di tracciamento.

Anche LinkedIn ha messo in evidenza come uno dei maggiori cambiamenti del settore sia l’imminente modifica di Apple all’Identifier for Advertising (IDFA), che le aziende usano per il tracciamento e il targeting degli annunci pubblicitari.

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La società del noto social professionale ci ha tenuto a ribadire di aver sempre mantenuto uno standard elevato nel mettere i suoi iscritti al primo posto nelle strategie di business.

In questa ottica, LinkedIn ha offerto ai propri utenti e ai clienti inserzionisti un aggiornamento sui piani dell’azienda e una guida per aiutarli a prepararsi a questi cambiamenti.

In sostanza, LinkedIn ha deciso di interrompere la raccolta di dati IDFA da parte delle sue app iOS; ha però anche aggiunto: per ora.

Sebbene questo cambiamento riguardi LinkedIn Audience Network (LAN), Conversion Tracking e Matched Audiences, la società ha anche detto di aspettarsi un impatto limitato sulla performance delle campagne e di non prevedere che siano necessari grandi cambiamenti per la loro configurazione.

LinkedIn ha sottolineato che rivaluterà regolarmente la raccolta di IDFA e che comunque si impegnerà a rispettare i principi di privacy-by-design che offrono valore ai clienti e forniscono un’esperienza affidabile per gli iscritti.

Il piano di LinkedIn, sulla base delle dichiarazioni ufficiali della stessa azienda, è quello di sfruttare i dati first-party per aiutare i marketer a raggiungere i gruppi di acquirenti, che sono fondamentali per il successo nel marketing B2B, in modo che i clienti possano ottenere un valore migliore per le loro campagne in tutti i placement di LinkedIn.

LinkedIn ha anche aggiunto che aggiornerà i propri clienti e utenti nel prossimo trimestre sui progressi e che condividerà ciò che sarà emerso al riguardo.

Nel frattempo, LinkedIn ha predisposto una pagina dell’Help Center con i consigli per marketer e aziende su come prepararsi alle modifiche del framework App Tracking Transparency (ATT) di Apple iOS 14 all’IDFA e sull’impatto che esse avranno sulle campagne pubblicitarie.

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