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Il quantum computing secondo Aws, fra presente e futuro

Fra le nuove tecnologie emergenti, una delle più promettenti è senza dubbio il quantum computing, su cui scommettono (e investono) società del calibro di Aws.

Abbiamo quindi deciso di approfondire la strategia e la posizione di Amazon Web Services con il supporto di Simone Severini – Director Quantum Computing Aws.

Il computing quantistico ha il potenziale per risolvere problemi di calcolo che sono oltre la portata dei computer classici, sfruttando le leggi della meccanica quantistica per elaborare le informazioni in modi nuovi. Questo approccio al computing potrebbe trasformare aree come l’ingegneria chimica, la scienza dei materiali, la scoperta di farmaci, l’ottimizzazione del portfolio finanziario e il machine learning. La definizione di questi problemi e la programmazione dei computer quantistici per risolverli richiede però nuove competenze, che sono difficili da acquisire senza un facile accesso all’hardware per il computing quantistico Il manager italiano ha ricordato che la computazione quantistica è molto giovane, ma ha il potenziale di risolvere dei problemi oltre quanto oggi fattibile con computer tradizionali.

Il lavoro da fare è ancora molto, sottolinea Severini, e questo è vero sia per quanto riguarda l’hardware che per la scrittura e lo studio degli algoritmi, dato che entrambe le gli aspetti sono assai lontani da quanto finora percorso dall’information technology.

Le sfide per lo sviluppo sono sicuramente importanti, ma il potenziale come strumento di ricerca è già oggi inestimabile. Studiare come realizzare computer quantistici nel futuro è un’attività fondamentale, e non è un caso che società leader come Aws investano sia risorse economiche che di skill.
La simulazione della fisica quantistica è con chiara evidenza il principale focus del quantum computing; ovunque ci sia manipolazione di molecole esiste una possibilità di utilizzo della computazione quantistica che può valere la pena di esplorare, visti i potenziali vantaggi.

Secondo Aws, il quantum computing non è destinato a sostituire la computazione classica, su questo Severini è chiaro.
Amazon Web Services si approccia a questa tecnologia con due orizzonti temporali. Per la ricerca e lo sviluppo a lungo termine, esiste AWS Center for Quantum Computing: un centro di ricerca adiacente al California Institute of Technology (Caltech) che riunirà i principali ricercatori e ingegneri di informatica quantistica al mondo per accelerare lo sviluppo di hardware e software di calcolo quantistico.

aws quantum computing

Nell’immediato, Amazon Braket è un servizio di calcolo quantistico completamente gestito che aiuta ricercatori e sviluppatori a iniziare a lavorare con la tecnologia per accelerare la ricerca e la scoperta.
Una “democratizzazione” del quantum computing, che fornisce un ambiente di sviluppo per esplorare e costruire algoritmi quantistici, testarli su simulatori di circuiti quantistici ed eseguirli su diverse tecnologie hardware quantistiche. Una vera e propria palestra; una fucina di talenti e competenze sul quantum computing finalizzata a creare un know-how diffuso e a cui attingere quando la tecnologia sarà ancor più matura.
Assume quindi un significato ancor più profondo l’affermazione di Severini, secondo cui la sfida del quantum computing non avrà vincitori e vinti: sarà un successo di cui chiunque potrà cogliere i frutti

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