Microsoft entra in Linux Foundation

Più degli HoloLens. Più di Surface. Più ancora del Mobile First – Cloud First. Più ancora della notizia, data sul palco dal Ceo Chris Wansrath, che Microsoft è di gran lunga il maggior contributor di GitHub (e già questa è una notizia). Sono stati gli annunci dell’edizione 2016 di Microsoft Connect, l’evento dedicato alla community degli sviluppatori, a segnare la cesura netta, lo stacco con il passato.

Perché Microsoft è entrata a far parte di Linux Foundation.
Lontani i tempi in cui Steve Ballmer definiva Linux “un cancro”, con l’avvento di Satya Nadella Microsoft ha iniziato un percorso di progressivo impegno non solo verso Linux, ma verso tutto quanto ruota intorno al mondo open source.
Gli accordi degli ultimi dodici mesi stretti con le realtà del mondo open non si contano: dall’acquisizione di Xamarin, con l’apertura dell’SDK alla collaborazione con Canonical, dalle partnership con Red Hat a quelle con Suse.

Non si tratta di un innamoramento improvviso, bensì, molto più probabilmente, di una razionale presa d’atto. E Nadella razionale lo è di certo.
Tutto quello che ruota intorno al cloud, ai supercomputer, ai server è di fatto permeato di Linux. E Microsoft lo sa bene, visto che su Azure un’istanza su tre gira su Linux.
Azure non nasce per sostenere solo istanze su Windows Server e visto che le crescite (+116 per cento lo scorso trimestre) si accompagnano anche alla profittabilità, Linux è un business che va sostenuto.

Microsoft e Linux Foundation, cosa significa?

Ma cosa ha annunciato concretamente Microsoft?
La società entra in Linux Foundation come Platinum Member. Questo significa che si impegna a donare ogni anno 500.000 dollari per sostenere la crescita dell’open source e dei progetti a esso correlati.
Ma non è tutto.
In occasione di Connect sono stati annunciate la preview pubblica di SQL Server su Linux, portandolo dunque verso Linux e verso i container Docker, la disponibilità in preview di Azure App Service su Linux, che aggiunge al supporto per gli stack Node.js e PHP anche la possibilità di utilizzare le immagini basate su Docker.

Inoltre, dopo aver annunciato la scorsa primavera .Net Core 1.0, piattaforma di sviluppo open source nata da .Net Framework, in occasione di Connect Microsoft ha annunciato anche l’ingresso di Google nel Technical Steering Group di .Net Foundation e una collaborazione con Samsung per abilitare gli sviluppatori .Net a sviluppare App per i suoi dispositivi.

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