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I ThinkSystem di Lenovo per gestire edge e IIoT

Lenovo ha da tempo intrapreso un percorso strategico verso la gestione dei dati, e la gamma ThinkSystem è molto apprezzata dal mercato. Non stupisce quindi che la multinazionale cinese abbia incontrato la stampa di settore proprio a fianco di un mini data center, frequentemente utilizzato per effettuare PoC per clienti e prospect. A

Thomas Giudici, Channel Sales Manager di Lenovo Data Center Group per l’Italia, ha ricordato con orgoglio i 9 trimestri di crescita consecutiva per il Data Center Group. Grazie a continui miglioramenti nei processi produttivi e alla qualità del lavoro svolto, l’ultimo trimestre ha anche portato all’utile più alto di sempre: Lenovo dimostra di saper crescere rimanendo profittevole, una virtù tutt’altro che comune.

La società è perfettamente consapevole di non potersi specchiare nei risultati finora ottenuti, ma di dover sempre dimostrare di saper anticipare il futuro. Anche per questo, gli investimenti in Italia continuano con vigore. Le risorse tecnico-commerciali a disposizione saranno in costante aumento. L’obiettivo dichiarato è quello di andare ad aggredire un mercato particolarmente ampio: quello delle PMI.

La strategia Lenovo si cala in un contesto molto dinamico, e non è un caso che Giudici abbia sottolineato come il numero di oggetti connessi alla rete, secondo Gartner, supererà i 20 miliardi entro il 2020. Non solo: IDG stima che la quantità di dati prodotti aumenterà del 430% tra il 2018 e il 2025. Gartner prevede inoltre che per il 2022 il 75% dei dati sarà generato al di fuori dei data center tradizionali. Questa tendenza comporta la necessità di elaborare i dati in prossimità del luogo in cui sono generati.

Thomas Giudici
Thomas Giudici, Channel Sales Manager di Lenovo Data Center Group per l’Italia

Due tecnologie favoriranno questo compito: innanzitutto l’arrivo del 5G, che garantirà velocità di trasferimenti dati elevata e latenza molto bassa; e per elaborare tutti i dati generati e raccolti , gli edge server saranno il partner perfetto per la nuova tecnologia di reti mobili.. Dislocati in maniera periferica, gli edge server saranno sempre più importanti, e Lenovo non poteva certo non giocare un ruolo da protagonista in questo nascente mercato.

Ecco quindi Lenovo ThinkSystem SE350, il primo della nuova famiglia dedicata all’edge computing. Un vero server miniaturizzato, ideale per spazi ridotti e in grado di funzionare in ambienti impegnativi. Inoltre, è in grado di lavorare anche senza connettività cablata, di fatto andando ad abbracciare in pieno la nuova filosofia edge. Al momento SE350 può contare su moduli WiFi e LTE, ma presto riceverà anche una estensione 5G. Un modello che potrebbe adattarsi senza problemi in una grande varietà di situazioni produttive, tipiche del settore manifatturiero italiano.

A proseguire su questo tema è stata Roberta Marchini, Technical Sales Manager Data Center Group di Lenovo.

Marchini ha parlato della rilevanza economica che gli IIoT potranno avere sul mondo manifatturiero, in grado di abilitare il  controllo delle fabbriche e la manutenzione predittiva. La riduzione dei costi e il minor rischio di interrompere l’attività produttiva sta di fatto facendo breccia nelle realtà italiane, generalmente piuttosto restie ad abbracciare le novità tecnologiche.

Le sfide per gli edge server sono molte: calore, vibrazioni, polvere sono tutti elementi decisamente ostili ad un server tradizionale. Ben di rado, inoltre, in ambienti produttivi remoti si possono trovare risorse specializzate in IT; un edge server deve quindi garantire una facile assistenza da remoto. Il ThinkServer SE350 offre anche tutte le migliori tecnologie oggi disponibili per contrastare le effrazioni fisiche da parte di criminali o utenti malintenzionati.

Roberta Marchini
Roberta Marchini mostra il ThinkSystem SE350

Lenovo certamente non si scorda dei server tradizionali, e propone Lenovo ThinkSystem SR655 e SR635, entrambi basati sulla recente piattaforma Amd Epyc di seconda generazione. Fino a 32 drive NVMe 6 GPU, 128 linee PCIe gen 4, 64 core per socket.  Potenza pura ed estremamente flessibile, in grado di affrontare ogni tipo di carico, garantendo al tempo stesso una latenza bassissima. Un parametro non secondario soprattutto per gli ambienti virtualizzati, potendo garantire agli utenti la stessa esperienza utente di un desktop fisico. Con un numero di core particolarmente elevato è facile immaginare che la virtualizzazione sia uno dei principali ambienti cui questi server sono indirizzati.

Il software-defined storage è un ulteriore campo di utilizzo in cui i nuovi prodotti di Lenovo saranno particolarmente a loro agio. Ricordiamo infine la possibilità di utilizzo nelle smart cities, grazie a video analytics gestite dalle GPU e alla gestione dei flussi video resa possibile dallo storage NVMe.

 

server thinksystem
ThinkSystem SR655, SR635 e SE350

 

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