Iol Connect aiuta le Pmi a farsi trovare sulle mappe

Iol Connect

Ci sono strumenti tecnicamente semplici che possono dare un grande contributo all’evoluzione digitale di una Pmi. Può essere il caso di Iol Connect, secondo dei tris d’assi che italiaonline cala sul tavolo a distanza di pochi giorni.

Realizzato sulla base di Yext, servizio di location data management inaugurato a New York nel 2006, con un fatturato di quasi 90 milioni di dollari nel 2015 (+48% sull’anno precedente) e presente in 20 paesi nel mondo tra cui, da oggi, anche l’Italia grazie alla partnership esclusiva con italiaonline.

Come detto lo strumento fa una cosa semplice ma estremamente efficace: gestisce da un unico touch point tutte le presenze digitali di una azienda, dai search (Google, Bing) ai social, dalle mappe alle directory ai sistemi di navigazione satellitare.

Se si ragiona su come è cambiata la fruizione del Web da parte dell’utente, e la corrispondente risposta dei servizi di ricerca integrati, si comprende l’importanza della presenza, e della correttezza, dei dati essenziali di un’azienda, soprattutto se si propone al consumer con una presenza fisica sul territorio.

Oggi, insomma, rispetto a un sito ottimizzato per la seo che richiede sforzi e costi notevoli, può essere più conveniente iniziare a far trovare i dati corretti da una ricerca mobile, su un motore, su un social o su una mappa.

Iol Connect arriva anche in versione Pro

La console di gestione di Iol Connect prende in carico i dati essenziali di una azienda (denominazione, indirizzo, riferimenti) a un costo di 500 euro per un abbonamento annuale al servizio, verifica la presenza dell’azienda su motori, social e mappe, ed eventualmente interviene per aggiungere, correggere e allineare.

Per stuzzicare l’appetito dell’azienda cliente, tipicamente una Pmi, italiaonline mette a disposizione gratuitamente uno strumento di scanning che verifichi lo stato dell’arte. Successivamente i mille agenti italiaonline sparsi sul territorio proporranno la soluzione, singolarmente o insieme a Iol Audience e al terzo asso che concluderà l’offerta digitale per le Pmi italiane.

Per le aziende più strutturate, tipicamente i franchising con molti punti vendita sul territorio, il direttore commerciale di italiaonline Mauro Gaia anticipa un’estensione Pro della soluzione, in pratica una multigestione di più profili riferiti a uno stesso brand.

Menzione speciale sul range d’azione di Iol Connect per i sistemi di infotainment presenti sulle automobili: Yext, infatti, non ne dimentica nessuno, anche perché molti sono cloni della soluzione di un unico fornitore.

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