HDS si candida a partner nella IoT Era

Doveva esserci Emmanuel Villion, Vice President South Region Hitachi Data Systems, accanto a Marco Tesini, da appena due mesi Country Manager Hitachi Data Systems Italia.
HDS_TesiniInvece a raccontare “la proposta di Hitachi Data Systems per una digital transformation vincente” è stato proprio Tesini attento, in primis, a sottolineare l’appartenenza di HDS a Hitachi, «un Gruppo che oggi esprime oltre 98 miliardi di dollari di fatturato globale e vanta il più ampio numero di brevetti registrato nell’area dei Big data. La medesima azienda – ha proseguito il manager – che in Italia è presente con circa 25 aziende, il cui fatturato consolidato ammonta a 2,5 miliardi e mezzo, e che nel triennio 2013-2015 ha investito 2,3 miliardi di euro».

Posizionata nel mondo dell’It, con una spiccata caratterizzazione nell’area dei mainframe, oggi HDS è un’azienda fortemente specializzata nel mondo dei dati e in quello industriale delle Operation technology. Da qui la naturale evoluzione a candidarsi quale «realtà deputata a portare a comun denominatore le proprie conoscenze per lo sviluppo dell’IoT, oggi al centro della digital transformation».

A dare concretezza al progetto concorrono sia la profonda conoscenza dell’industria di riferimento, trasporti ed energia in testa, sia un portfolio di piattaforme messe a punto per gestire con sicurezza i dati anche in mobilità, mentre acquisizioni importanti, come quella di Pentaho, hanno portato in casa HDS «gli strumenti ottimali per supportare organizzazioni Pubbliche e private nel valorizzare i dati a disposizione, estraendo da essi informazioni più accurate e strategiche».

Il dato al centro dell’ecosistema aziendale

Lo ha ribadito anche Cristiano Mezzadra, Senior Solution Specialist Hitachi Data Systems Italia, attento a sottolineare, con otto anni di esperienza in azienda alle spalle, come «chi intraprende il percorso verso la digital transformation, lo fa con l’obiettivo di ottimizzare i costi del prodotto o del servizio offerto e il suo posizionamento sul mercato introducendo automatismi in grado di garantire a chi lavora a quel progetto di poterlo fare usufruendo dai dati che sta generando ovunque si trovi».MEZZADRA-HDS-1609-MILANO P1670307
Il tutto mettendo a disposizione gli strumenti del mobile commerce, utili a migliorare il concetto di customer experience per agevolare il processo di acquisto e di fruizione del servizio, e andando a fornire informazioni in tempo reale per conoscerne l’effettiva disponibilità sul mercato al fine di massimizzare i guadagni esplorando nuovi modelli di business, «che considerino il dato al centro del mio ecosistema aziendale».

Il contributo (tecnologico) di HDS al cambiamento

Forte un background consolidato nel mercato dello storage enterprise, oggi HDS si candida a una cura diversa del dato, che passa dal «garantire agli utenti l’allestimento di un’infrastruttura Agile all’interno della quale risulti semplice sia la gestione, sia la governance del dato la cui mobilità è garantita dalla nostra Hitachi Content Platform Anywhere. Non ultimo – conclude Mezzadra – questo stesso ambiente dovrà consentire di analizzare un volume di data lake il più diversificato possibile, che non può avere valore senza elaborazione».

Oltre alla Hitachi Computer Platform, che consente di ricevere dalle fonti più diversificate i dati e di fornirli tramite un connettore agli utenti ovunque essi si trovino, a contribuire a questa vision di Agile It Infrastructure concorrono soluzioni iper convergenti per la semplificazione delle componenti storage e di networking, che operano accanto a soluzioni analoghe che operano in modalità federata.
Chiudono il quadro le unità di Flash Accelerating per abilitare, in ottica di memorizzazione e virtualizzazione, gli obiettivi di business.

A crederci, tra i primi, è stata PayPal, che ha adottato l’infrastruttura per garantire e abilitare i servizi necessari a stravolgere il mercato dei pagamenti andando a garantire, sempre grazie a Pentaho, la parte applicativa affinché i dati possano realmente offrire una visione complessiva a supporto delle decisioni di business in tempo reale.
HDS_SafetyMa mettere a fattor comune tutte le informazioni provenienti da dispositivi mobili o da sensoristica dislocata all’interno delle aziende è qualcosa che interessa sempre di più la sicurezza pubblica e molto altro ancora.
Il viaggio verso l’IoT per molti non è ancora cominciato.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome