Firewall Software Blade per la rete di Hypo Alpe Adria Bank

Dopo i risultati ottenuti, l’Area Organization e It dell’istituto di credito guarda a nuove soluzioni Check Point per Url Filtering, Web Security e Mobile Access.

Dotata di un approccio alle tematiche It fortemente orientato all’outsourcing, Hypo Alpe Adria Bank ha scelto di mettere in sicurezza l’intero ambiente aziendale attraverso la Software Blade Architecture di Check Point.
Obiettivo: dotarsi di un’unica piattaforma in grado di comprendere tutte le funzionalità di protezione e gestione, anche da remoto, per il personale in mobilità che gravita attorno all’istituto di credito italiano parte di un Gruppo finanziario internazionale, il cui socio di riferimento è lo Stato d’Austria.

Attivo nel Nord Italia con un presidio strutturato attraverso agenzie bancarie, agenzie leasing e negozi finanziari, per il Gruppo si è trattato di dotarsi di un’infrastruttura firewall per mettere in sicurezza la rete nella direzione e nelle succursali, la crittografia delle comunicazioni sulle reti geografiche, la possibilità di autenticazione remota degli utenti e il collegamento in mobilità da qualsiasi punto nella rete, nonché la tracciabilità degli accessi tramite log.

Il tutto finalizzato a controllare e gestire la sicurezza e i servizi sulla rete, nonché proteggere gli apparati della succursale da eventi dolosi o colposi che possono essere veicolati sulla Lan cui, data la specificità dell’istituto, accede personale “assimilato alla banca” ma dotato di device mobili personali.

Del loro accesso in sicurezza si occupa l’Area Organization e It di cui, in Hypo Alpe Adria Bank, è responsabile Giancarlo Paolini (a sinistra nella foto in cui è ritratto insieme a Marco Cozzi, responsabile ufficio It, ndr).
Per entrambi, il compito di mantenere in house il controllo delle componenti tecnologiche e di sicurezza del sistema che, optando per la sicurezza di Check Point, ha puntato “su una soluzione capace di consolidare e utilizzare le infrastrutture hardware esistenti”.

Affidatasi già dieci anni fa alle piattaforme di sicurezza del vendor, con la soluzione Software Blade implementata il Gruppo ha, ora, visto ridursi la complessità operativa, mentre l’aggiornamento ottenuto non ha richiesto né hardware, né software aggiuntivo.

Grazie alla riduzione del Tco e alla protezione degli investimenti fatti attraverso il consolidamento e l’uso delle infrastrutture esistenti, sono attualmente in fase di implementazione nuove Software Blade dedicate specificamente a Url Filtering, Web Security e Mobile Access.

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