Da Oracle un Centro di Competenza per la Pa e le Pmi siciliane

L’intesa con l’Università di Palermo mira a promuovere iniziative scientifiche e imprenditoriali per rilanciare la competitività e l’occupazione sul territorio.

Si focalizzerà, in primis, sulla sperimentazione in cloud del Fascicolo Sanitario Elettronico di seconda generazione presso la Regione Sicilia il protocollo d'intesa per l'innovazione tecnologica della Pa e delle piccole e medie imprese siglato tra Oracle Italia e l'Università degli Studi di Palermo.

Obiettivo: creare un Centro di Competenza, che sarà inaugurato domani, martedì il 15 aprile, presso le strutture del Dipartimento di Fisica e Chimica dell'ateneo siciliano, al fine di promuovere la crescita della cultura tecnologica presso la Pubblica amministrazione, il settore sanitario e le Pmi siciliane senza, però, trascurare la prospettiva nazionale.

L'accordo si pone, inoltre, l'obiettivo di sostenere la crescita delle imprese Ict del territorio e di sviluppare nuovi servizi basati su architetture di cloud computing e su tecnologia Oracle sia sul piano locale, sia sovra-regionale.

Oltre alla collaborazione inaugurata con la messa a punto di soluzioni disponibili sulla nuvola, “che possano essere adottate con facilità dalle realtà pubbliche siciliane”, l'accordo punta anche a favorire la nascita e lo sviluppo di competenze e conoscenze in altre aree tecnologiche, che vanno dalla sicurezza e privacy dei dati all'alta affidabilità e continuità operativa dei sistemi, dall'information discovery fino alla gestione documentale.

Stando a quanto riportato in una nota ufficiale: “Nelle intenzioni di Oracle Italia e dell'Università degli Studi di Palermo, questo accordo fungerà da catalizzatore per le società locali di sviluppo software” stimolando la crescita delle professionalità sul territorioaffinché queste siano in grado di dare il necessario supporto alla gestione ed evoluzione delle soluzioni messe a punto”.

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