Da F-Secure una Cloud Protection per Salesforce

Si chiama F-Secure Cloud Protection ed è attesa per il 2017 la soluzione di sicurezza del vendor finlandese che verifica che non vi siano contenuti malevoli nei link e nei file che vengono condivisi attraverso Salesforce.
Con il crescere della tendenza che vede molte imprese migrare parte o tutta la propria infrastruttura It sulla nuvola, cresce, infatti, anche la responsabilità condivisa, in termini di sicurezza, tra i fornitori di servizi cloud e gli utenti di questi stessi ecosistemi.
Da qui la scelta di Salesforce di consentire a fornitori di sicurezza come F-Secure di verificare e proteggere link e file per rendere possibile un approccio olistico alla sicurezza.
F-Secure_Salesforce
Nello specifico, F-Secure Cloud Protection, di cui sono attualmente in corso i primi progetti pilota per i clienti, sfrutta l’intelligence delle minacce in tempo reale e altre funzionalità di F-Secure Cloud Security per verificare che i collegamenti e i file siano al sicuro, senza ostacolare l’uso o le prestazioni di Salesforce.
Tenendo ben presenti usabilità e sicurezza, qualsiasi file o link ritenuto malevolo viene, quindi, bloccato, messo in quarantena, registrato e segnalato agli amministratori che, oltre a svolgere ulteriori analisi, possono scegliere tra diverse azioni da intraprendere e personalizzare i messaggi da mostrare agli utenti.

Per una sicurezza sul cloud nel lungo periodo

Come riportato in una nota ufficiale da Jyrki Tulokas, Executive Vice President, Strategy and Corporate Development, lo sforzo di F-Secure non riguarda, però, il solo portare le proprie attuali capacità nel cloud, bensì nello sviluppare nuovi tipi di protezione per fornire una sicurezza di lungo periodo e garantire tranquillità sia ai fornitori di servizi cloud che ai loro clienti.
Come ribadito da Mika Ståhlberg, Chief Technology Officer di F-Secure, se è vero che il cloud rappresenta un indiscutibile trend dell’It e che le aziende si stanno rapidamente muovendo per trarne il maggiore vantaggio possibile, è altrettanto vero che “le aziende che usano servizi cloud sono responsabili per i contenuti che loro stesse e i loro clienti scambiano attraverso il servizio, e soluzioni che consentono di proteggere questi contenuti svolgeranno una parte importante per rendere sicuro il cloud”.

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