Cattani, Esprinet: “Con Edslan il volano si è messo in moto”

Una chiacchierata che nasce in un contesto inusuale e sicuramente non istituzionale.
Incontriamo Alessandro Cattani, amministratore delegato del Gruppo Esprinet, sul treno che ci porta a Rimini, dove tra poche ore aprirà l’Italian Partner Conference di Hewlett Packard Enterprise.
cattaniAbbiamo dunque colto l’opportunità di scambiare con lui qualche battuta sul mercato e sulle attività di di Esprinet e di V-Valley.
Inevitabile che il suo primo riferimento sia a Edslan, la cui acquisizione, annunciata nel mese di febbraio, si è formalmente conclusa da pochi giorni.
Le nostre attività congiunte oggi portano la parte a valore del business del gruppo sui 300 milioni di euro. Un traguardo importante per una realtà come V-Valley. Con Edslan arrivano anche persone e competenze nuove, complementari rispetto alle nostre. Una complementarietà destinata a diventare ancora più evidente a partire dal mese di maggio quando avverrà il trasferimento di Edslan nella nostra sede di Vimercate”.

A bordo nuovi vendor dell'area valore

Gli effetti della crescita, secondo Cattani, si vedono anche nell’ingaggio dei vendor. Si è innescato un volano positivo, un circolo virtuoso che sta portando nel portafoglio una serie di nuovi brand, che si susseguono a ruota.
Quanto al mercato nel suo insieme, Cattani racconta di come sia palpabile un certo fervore di ripresa in una fascia media della clientela, mentre soprattutto nella fascia più bassa ci sono aziende che proprio adesso che la fase negativa sembra superata, decidono di uscire dal mercato.
Resta ferma la sua convinzione sull’importanza della solidità economica e della robustezza delle strutture.
I vendor ci chiedono aiuto nel fulfillment, il che significa anche seguire tutto quanto riguarda i fidi. Parimenti ci chiedono aiuto nell’abilitare i reseller per seguire segmenti specifici di mercato, ad esempio il midmarket: questo significa che bisogna avere una struttura adeguata a soddisfare queste richieste. E noi l'abbiamo”,
precisa, sottolineando come il fatto di essere una realtà italiana, con una struttura di 150 persone sul fronte a valore le consenta un'agilità diversa rispetto ad altri competitor.

Intanto si prepara il bianco

Se questo è vero per tutto quanto riguarda la distribuzione a valore, altro si sta muovendo sulla distribuzione a volume.
Secondo Cattani ci sono buone prospettive in vista per il mondo del bianco. Alcuni modelli di business potrebbero cambiare e i distributori potrebbero trovare nuovi spazi di ingresso.
Ci sono opportunità di crescita in questo ambito – dichiara -. Più difficile prevedere il quando questo accadrà, ma il momento si sta preparando”.

I magazzini

Intanto, il Gruppo sta valutando anche alcune attività che riguardano i propri magazzini. Nelle prossime settimane sarà portato a termine l’ampliamento di quelli spagnoli, mentre ci sono valutazioni serie su quelli italiani. Anche perché con l’ingresso di Edslan, ai magazzini e ai cash & carry si dovrebbero aggiungere anche i pick & pay, strutture finora non presenti nel portafoglio di Esprinet.
“In pochi anni le nostre strutture di magazzino sono passate da 20 a 60.000 metri quadri e oggi, per sostenere iniziative come quella del bianco potrebbe essere necessario aggiungere spazi ulteriori”.

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