Big data? Elementare, Watson

Ibm vara un’iniziativa di formazione per spiegare come le tecnologie alla base del sistema Watson possono far fare business.

Interpretare moli di dati, i cosiddetti big data, richiede una serie di competenze nuove, da cui i professionisti It potranno trarre vantaggi.

Allo scopo Ibm ha lanciato un'iniziativa globale di formazione riguardo l'utilizzo della business analytics e delle tecnologie che stanno alla base del sistema di calcolo Watson, per catturare informazioni da nuove fonti e utilizzarle per creare opportunità di business.

L'iniziativa fornisce ai professionisti It accesso gratuito a 1.200 bootcamp on-site presso la sede di clienti, partner e università in tutto il mondo, in 38 Ibm Innovation Center e online su Db2University.com.
I bootcamp daranno formazione su argomenti come i big data, business analytics, gestione dei dati e tecnologie open source, tra cui tool Hadoop ed Eclipse.

Il senso dell'operazione sta nel fatto che tecnologie come Watson consentono di sfruttare le informazioni pubbliche disponibili sul Web, quelle generate dai sensori, i dispositivi mobili, i social network, il cloud computing e le fonti pubbliche di informazioni non integrate nelle piattaforme di gestione dei dati esistenti in un'azienda.

Nell'ambito dell'iniziativa, i professionisti It e gli studenti riceveranno formazione per imparare a usare software InfoSphere, Db2, Informix, Optim e Guardium per gestire e integrare il flusso di dati in tutta l'organizzazione; acquisire competenze di gestione e analisi dei big data, incluse tecniche di federazione, integrazione e warehousing, utilizzando il software InfoSphere BigInsights, Streams, Warehouse e Information Server; acquisire competenze come la pianificazione della gestione dei dati e strategie di governance, qualità e sicurezza dei dati.

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