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Apple Wwdc: Xcode Cloud e le altre novità per gli sviluppatori

Il keynote della Wwdc ha rappresentato l’occasione, per Apple, di offrire un’anteprima di numerose novità, sia software – iOS 16, iPadOS 16, macOS Ventura – sia hardware – il nuovo chip M2 che alimenta il MacBook Air rinnovato e il MacBook Pro 13” aggiornato.

Ma la Wwdc, che sta per l’appunto per Worldwide Developers Conference, è pur sempre l’evento annuale dedicato agli sviluppatori di app e soluzioni per le piattaforme Apple.

E infatti Apple ha presentato diversi nuovi strumenti, tecnologie e API progettati per aiutare gli sviluppatori a creare esperienze ancora più ricche.

Tra i principali protagonisti c’è Xcode Cloud che, dopo un esteso periodo di beta testing, è ora disponibile.

A partire da questa estate (ha annunciato genericamente Apple) Xcode Cloud sarà disponibile con diversi piani di iscrizione per soddisfare al meglio le esigenze di sviluppatori e sviluppatrici, a partire da 25 ore gratuite al mese fino a dicembre 2023 per chi partecipa all’Apple Developer Program, con la possibilità di arrivare fino a 1000 ore al mese.

Gli abbonamenti, in dollari statunitensi, variano dai 15 dollari ai 400 dollari al mese, a seconda del tempo di computing sul cloud.

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Già incluso in Xcode, Xcode Cloud è un servizio cloud di integrazione e distribuzione continua, progettato appositamente per chi sviluppa per l’ecosistema Apple.

I team di ogni dimensione potranno programmare, testare e offrire app di alto livello in modo ancora più efficiente, sviluppando in automatico sul cloud per alleggerire il carico di lavoro sui propri Mac.

Inoltre, grazie ai test paralleli sul cloud, sarà possibile utilizzare una versione simulata di ogni dispositivo Apple attuale, potendo così creare una build per i test interni o da distribuire ai beta tester tramite TestFlight.

Miglioramenti in Xcode 14

Xcode 14 presenta alcuni nuovi miglioramenti per aumentare ulteriormente la produttività dei team di sviluppo.

La compilazione di progetti – afferma Apple – è fino al 25% più veloce, grazie al parallelismo migliorato, e le dimensioni dell’app Xcode sono state ridotte del 30% per accelerare il download, con la possibilità di scaricare runtime di simulazione per watchOS e tvOS.

Il nuovo target multi-piattaforma crea un’unica interfaccia SwiftUI utilizzabile per iOS, iPadOS, macOS e tvOS. Il codice sarà così più facile da mantenere e comunque altamente personalizzabile per sfruttare al massimo le possibilità offerte da ciascuna piattaforma.

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Le anteprime live di SwiftUI in Xcode sono adesso interattive di default, quindi le modifiche vengono pubblicate immediatamente, e si possono creare diverse varianti di ogni anteprima senza scrivere ulteriore codice o alterare lo schema colori, le dimensioni del testo, l’orientamento del dispositivo o le opzioni di accessibilità.

La nuova funzione per le icone delle app, disponibile nel catalogo delle risorse, consente di usare icone delle stesse dimensioni per tutte le piattaforme, e Xcode genera automaticamente tutti gli asset necessari per l’app.

Xcode include miglioramenti linguistici e di modifica con una funzione di completamento automatico ancora più intelligente, e ulteriori snippet dinamici permettono di accelerare la scrittura di codice.

Nuove possibilità per i videogiochi

Metal 3, la versione più recente dell’architettura grafica di Apple, include nuove funzioni che offrono a chi sviluppa videogame la possibilità di sfruttare la potenza del chip Apple per offrire prestazioni di gioco ancora migliori.

MetalFX Upscaling permette di eseguire velocemente il rendering di scene complesse usando fotogrammi che richiedono meno elaborazione, per poi applicare l’anti-aliasing temporale e il ridimensionamento della risoluzione di alta qualità. Le prestazioni saranno più veloci e i videogiochi ancora più reattivi con grafiche d’impatto.

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Chi sviluppa giochi può anche usare una nuova API Fast Resource Loading che riduce al minimo i tempi di attesa fornendo un percorso più diretto dall’unità di archiviazione alla GPU, così i giochi possono accedere facilmente alle texture e alle geometrie necessarie per creare mondi senza confini e un gameplay coinvolgente.

Chi integra i propri giochi con Game Center può ora aggiungere le viste Attività nella dashboard, così l’utente potrà vedere a quali videogame stanno giocando amiche e amici, e i rispettivi punteggi. Infine, grazie al supporto di SharePlay, è più facile che mai giocare insieme in tempo reale.

Miglioramenti in Swift e SwiftUI, e nuovo WeatherKit

Swift integra ora capacità di elaborazione delle stringhe ancora più potenti grazie al supporto di nuove espressioni regolari letterali integrato direttamente nel linguaggio di programmazione, così da poter controllare rapidamente la correttezza delle espressioni ed estrarre le informazioni in meno passaggi.

I nuovi Package Plugins disponibili in Swift Package Manager agevolano l’esecuzione di comandi personalizzati nei progetti, nonché il caricamento e la condivisione con altre persone.

SwiftUI, il framework di nuova generazione per l’interfaccia utente, offre un’API di navigazione migliorata che permette ai team di sviluppo di controllare più facilmente il passaggio da una schermata all’altra nelle loro app.

Custom Layouts consente di andare oltre i layout comuni per sviluppare versioni più in linea con il design delle proprie app. In più, grazie alla possibilità di personalizzare Swift Charts per rispondere a pressoché qualsiasi esigenza in materia di grafici, i team di sviluppo possono visualizzare meglio i dati nelle loro app.

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WeatherKit consente a sviluppatori e sviluppatrici di integrare nelle proprie app le previsioni meteorologiche globali e di alta qualità che caratterizzano l’app Meteo di Apple.

Grazie all’uso combinato di modelli meteorologici ad alta definizione, machine learning e algoritmi di previsione, l’app Meteo di Apple mostra le previsioni della giornata ora per ora e dei dieci giorni successivi, ma anche dati storici.

WeatherKit è disponibile sia tramite l’app Swift nativa che con le API REST, e include 500.000 chiamate API al mese con l’iscrizione all’Apple Developer Program.

Per chi vuole di più, da questo autunno, sarà possibile acquistare altri livelli di servizio direttamente nell’app Apple Developer.

Nuove API per app ancora più potenti

L’API SKAdNetwork offre nuove funzioni progettate per aiutare reti pubblicitarie e inserzionisti a misurare meglio il rendimento dei propri annunci nelle app o sul web, nel pieno rispetto della privacy dell’utente.

Gli ID fonte gerarchici consentono ai team di sviluppo di ottimizzare le proprie campagne senza aumentare il rischio di tracciamento incrociato dell’utente quando passa da un’app all’altra.

SKAdNetwork offre anche valori di conversione gerarchici per permettere di disporre di più informazioni sulle conversioni delle campagne più piccole, e di calcolare meglio il ritorno sulla spesa pubblicitaria offrendo varie conversioni in specifici intervalli di tempo.

Ci sono anche numerose nuove API disponibili per chi sviluppa app.

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Con iOS 16 che consente di mostrare i widget nella schermata di blocco, ora i team di sviluppo possono usare lo stesso codice per i widget della schermata di blocco e le complicazioni in Apple Watch, perché sono basati sulla stessa nuova API WidgetKit.

Testo attivo: ora è possibile consentire all’utente di estrapolare il testo direttamente dalle foto e dai video presenti nell’app, o in un feed in diretta della videocamera. L’elaborazione dei contenuti con “Testo attivo” avviene sul dispositivo per salvaguardare la privacy dell’utente e aumentare le prestazioni.

Le potenti funzioni di collaborazione integrate in Messaggi sono disponibili anche per le app di terze parti. Chi sviluppa può anche mettere in risalto i contenuti che l’utente ha condiviso dalla sua app in Messaggi nella nuova sezione “Condivisi con te”. Così, la persona che li riceve potrà recuperarli più facilmente in un secondo tempo.

Tecnologie Apple per utenti e sviluppatori

Le passkey sono delle credenziali di nuova generazione, più sicure, più semplici da usare e progettate per funzionare nelle app tanto facilmente quanto sul web.

MapKit: le app di terze parti possono includere viste 3D dettagliate delle città e l’opzione “Guardati intorno” per offrire un’esperienza utente ancora più ricca. Nuove API Apple Maps Server garantiscono un’integrazione più semplice e veloce con Mappe.

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Filtri full immersion: chi sviluppa può modificare il contenuto delle app in base all’opzione Full immersion scelta dall’utente.

Comandi rapidi automatici: è possibile utilizzare App Intents per permettere di usare Siri e i comandi rapidi nelle proprie app, senza bisogno che l’utente configuri nulla.

Per quanto riguarda watchOS 9, le chiamate VoIP sono ora supportate con CallKit; il foglio condiviso permette all’utente di condividere contenuti dalle sue app preferite direttamente in iMessage o altre app di messaggistica popolari; e le app di terze parti possono ora accedere all’app Foto con il relativo selezionatore, e persino integrarsi con Apple TV.

RoomPlan: grazie ad ARKit, sviluppatori e sviluppatrici possono usare lo scanner LiDAR di iPhone e iPad per creare la planimetria 3D di una stanza, aggiungendo dettagli come le dimensioni e il tipo di mobili presenti.

Attività in tempo reale: con WidgetKit, chi sviluppa può permettere all’utente di visualizzare informazioni aggiornate su attività ed eventi direttamente nella schermata di blocco.

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