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Ibm Research: tutte le innovazioni

Vi proponiamo un cammino di divulgazione verso il futuro dei dati, del modo in cui li useremo e degli spazi, fisici e virtuali, che li conterranno. E vogliamo che questo percorso sappia riguardarci e contraddistinguerci.

Perciò lo compiamo assieme agli scienziati e ricercatori italiani che fanno capo ai centri mondiali di Ibm Research.

Lo facciamo anche con l’intento di dare visibilità a quei “cervelli” che secondo noi non sono andati in fuga: hanno solamente scelto un luogo consono per mettere a frutto il proprio dono, a beneficio di tutti, anche dell’Italia.

Ogni mese una nuova puntata, firmata da un giovane ricercatore italiano.

Buona (in)formazione.

Chip: quando ogni atomo può fare la differenza

La ricerca Ibm ha sviluppato un sistema di misura che permette di esplorare i limiti fisici legati alla conduzione e alla generazione di calore quando le dimensioni del dispositivo raggiungono l’atomo

Tecnologie cognitive al servizio del settore sanitario

Sensori, enormi database, dati non strutturati: la mole di informazioni disponibili è pane per un cognitive computing di servizio al professionista sanitario e del paziente

Come è fatto il naso elettronico e perchè l’industria lo sta aspettando a braccia aperte

Un team multidisciplinare in seno a Ibm Research ha creato un dispositivo in grado di superare le capacità del naso umano, applicabile in campo industriale e sanitario

Un ricevitore ottico con tecnologia CMOS per abbattere i costi

Dal laboratorio di Ibm Research di Zurigo: la possibilità di realizzare il dispositivo con tecnica CMOS ha permesso di raddoppiare la velocità di trasmissione e per questo di ridurre il costo/Gbps della metà

Neuroingegneria in 3D per creare il cervello in vitro

Nel laboratorio di nano-fabbricazione dell’IBM Almaden Research Center Luisa Bozano gestisce  progetti che si collocano nell’ambito della sensoristica e riguardano anche il funzionamento del cervello. Andrea Spanu ci spiega come vengono usate le Bio-nano tecnologie per emulare organi come il cervello dai ricercatori delle Università di Genova e Cagliari presso il sensor-lab dell’Ibm Almaden Reseach Center

L’intelligenza artificiale porta all’ingegneria cellulare

Simone Bianco ci spiega come l’ingegneria cellulare si avvale di strumenti propri di ingegneria, matematica, fisica e informatica per trasformare la biologia in una scienza quantitativa, per ottimizzare il design e la realizzazione di “fabbriche” cellulari.

Come funzionano e a cosa servono i chip neuromorfici

Carmelo di Nolfo ci spiega perchè sta lavorando alla creazione di un cervello di silicio. Il TrueNorth Neurosynaptic System di Ibm è una nuova generazione di processore neuromorfico sviluppato da un team dell’Ibm Research – Almaden, a San Jose, in California.

 

Debater: decidere sarà più facile

Un progetto di Ibm Research basato sulle debating technologies avvicina l’intelligenza artificiale alla vita quotidiana

 

Blockchain e Bitcoin, come funzionano

Al centro di ricerca Ibm di Zurigo si lavora sulla riservatezza e sulla crittografia.

Veicoli connessi, una piattaforma per servizi intelligenti

Giovanni Russo di Ibm Research di Dublino ci spiega come possiamo istruire le smart car a lavorare per noi anche quando sono inattive.

Perché l’industria vive di modelli, strutture, algoritmi e calcolo

Le simulazioni per le applicazioni industriali stanno guidando il processo di innovazione in campo manufacturing. L’esperienza di Ibm Research raccontata da Teodoro Laino.

Fotonica, comunicare alla velocità della luce

Antonio La Porta ci spiega come presso Ibm Research a Zurigo la ricerca di soluzioni tecnologiche che prevedono la prospettiva di interconnettere i chip con i fotoni si persegue assemblando e fabbricando, rispettivamente, chip elettro-ottici e strutture che guidino i fotoni (chiamate guide d’onda) sullo stesso supporto, sia essa una board rigida o un substrato flessibile.

 

Oltre il silicio: il futuro dei transistor e dei semiconduttori

Gianluca Signorello ci prepara a un futuro fatto di semiconduttori III-V, utilizzati sia per lo sviluppo di transistor e circuiti integrati ad elevata performance, sia per sistemi di comunicazione ottica integrati su silicio, che permetteranno l’esplosione della banda di comunicazione disponibile tra circuiti integrati.

 

La nuova frontiera del supercalcolo: i Data Centric Systems

 

Cristiano Malossi ci tratteggia l’identikit dei nuovi sistemi che stanno nascendo per l’analisi dei dati che per la mera computazione

Come si può ridurre il consumo di energia dell’It

Matteo Cossale ci illustra come con i microserver si possono ottenere prestazioni computazionali senza gravare sul conto energetico. E nascono microdatacenter.

 

Deep Current: come cambia la scienza delle previsioni

Emanuele Ragnoli ci spiega la piattaforma di modellistica 2D e 3D e di gestione dati per il monitoraggio e la previsione di condizioni marine e oceanografiche. Emblematica di come la ricerca di Ibm sta guidando l’evoluzione digitale della stocastica.

 

Come dare accesso sicuro ai dati nel cloud

Paolo Scotton ci propone la soluzione fatta da un’ancora fisica: una chiave Usb con sistema operativo chiuso che gestisce i collegamenti ai server in cloud. Senza lasciare tracce.

 

La sicurezza dei dati nel cloud: due soluzioni

Alessandro Sorniotti distingue fra crittografia tradizionale e omomorfica e ci  presenta le potenzialità dell’intercloud.

 

Dal knowledge graph al cognitive computing

 

Marco Luca Sbodio ci fornisce esempi concreti di applicazione dei sistemi cognitivi, in campo sociale e sanitario.

 

Cognitive computing, il futuro della conoscenza

 

Alessandro Curioni ci fa scoprire l’essenza dei sistemi cognitivi e ci spiega perché diventeranno una parte dominante della nostra vita.