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Xcode Cloud, come funziona il nuovo servizio per gli sviluppatori di Apple

Xcode Cloud è il nuovo servizio di continuous integration and delivery (CI/CD) integrato in Xcode 13 e progettato espressamente per gli sviluppatori Apple.

È stata una delle novità più interessanti svelate da Apple in occasione dell’ultima edizione, tutta online, della Wwdc, la conferenza annuale degli sviluppatori.

In pratica Xcode Cloud permette agli sviluppatori di app per le piattaforme Apple di adottare il metodo standard di sviluppo del software CI/CD, che aiuta a sviluppare e mantenere il proprio codice e a deliverare le app a tester e utenti.

Pienamente integrato nell’ecosistema della società di Cupertino, Xcode Cloud è un sistema CI/CD che combina gli strumenti che gli sviluppatori usano già per creare app e framework per le piattaforme Apple: Xcode, TestFlight e App Store Connect.

Xcode Cloud

Con Xcode Cloud è possibile iterare automaticamente e frequentemente tra le fasi di: build del proprio progetto; esecuzione dei test e delle verifiche; distribuzione delle build ai tester e raccolta del loro feedback con TestFlight, proteggendo la privacy degli utenti.

Dopo aver verificato con successo una nuova versione della propria app con Xcode Cloud e TestFlight, è poi possibile rilasciarla rapidamente sull’App Store, dove gli utenti potranno trovarla e scaricarla.

Xcode Cloud è una funzione di Xcode 13, l’ultima versione dell’integrated development environment (IDE) di Apple. Entrambi, come del resto anche le nuove versioni dei sistemi operativi Apple, sono attualmente in beta.

Sul sito Apple dedicato agli sviluppatori è possibile pre-registrarsi alla beta, iscrivendosi alla waitlist. Ci sono però alcuni prerequisiti.

Per richiedere l’accesso a Xcode Cloud beta bisogna essere già titolari di un account dell’Apple Developer Program alla data del 7 giugno 2021; e occorre anche rivedere e accettare l’ultimo Apple Developer Program License Agreement pubblicato il 7 giugno 2021.

Inoltre, è necessario utilizzare un Mac con l’ultima versione beta di Xcode 13 e un ID Apple con autenticazione a due fattori abilitata.

Xcode Cloud

È possibile eseguire il set-up e iniziare a costruire la maggior parte delle applicazioni in Xcode Cloud in pochi minuti, assicura Apple.

Xcode Cloud usa le informazioni del progetto Xcode per ottimizzare le impostazioni di compilazione. Inoltre i workflow di Xcode Cloud possono effettuare automaticamente le build delle app nel cloud, eliminando la necessità di un’infrastruttura di build dedicata per lo sviluppatore.

Gli sviluppatori possono configurate i workflow in base al proprio processo di sviluppo o utilizzare il flusso di lavoro integrato per iniziare in maniera rapida, e poi personalizzarlo man mano che il processo si evolve.

È possibile eseguire la build di ogni commit di modifica del codice e tutto il team viene immediatamente avvisato se un cambiamento introduce qualche problema, facilitando il troubleshooting.

Oltre che per la compilazione, il servizio è molto utile anche per la fase di testing.

È infatti possibile configurare Xcode Cloud in modo da testare uno o due tipi di dispositivi per un rapido e regolare controllo dello stato di salute del proprio progetto. Oppure eseguire i test su una vasta gamma di configurazioni di dispositivi, meno frequentemente, per i casi limite.

Xcode Cloud, sottolinea Apple, alloca le risorse in parallelo per completare rapidamente il lavoro di test mentre lo sviluppatore può continuare a lavorare sul codice sul proprio Mac, perché la macchina locale non è impegnata in questi task.

Il tutto è perfettamente integrato con l’IDE di Xcode.

I risultati delle attività di build e test, compresi i feedback sui crash degli utenti, vengono presentati direttamente all’interno di Xcode.

Mentre i task di compilazione avvengono nel cloud, Xcode mostra indicatori di stato dal vivo e permette allo sviluppatore di filtrare le attività che desidera monitorare.

Xcode Cloud

Oltre a essere integrato con Xcode, Xcode Cloud funziona in abbinamento con TestFlight, lo strumento di Apple che consente agli sviluppatori di invitare gli utenti a testare le beta delle app al fine di raccogliere preziosi feedback sul funzionamento, prima di rilasciarle ufficialmente sull’App Store.

TestFlight e Xcode Cloud funzionano insieme per definire gruppi di tester esterni: fino a 10.000 persone possono iscriversi attraverso un link pubblico o un invito via e-mail.

Poi, App Store Connect sul web mostra le informazioni critiche sulle build di Xcode Cloud e sui risultati dei test, e mostra gli screenshot di feedback da parte dei tester.

Xcode Cloud, ha inoltre sottolineato Apple, è stato progettato con l’obiettivo di proteggere i progetti di sviluppo e la privacy, con tutti i dati crittografati a riposo e l’accesso protetto da autenticazione a due fattori.

Si accede al codice sorgente solo per fare le build e gli ambienti di build temporanei vengono distrutti quando la compilazione è completata.

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