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Robotic process automation: dieci casi d’uso per il settore retail

Quando si implementa la robotic process automation (RPA), sottolinea Ibm, si creano bot che seguono degli script pre-impostati per replicare gli step che un lavoratore umano farebbe per completare un compito in un ambiente software.

Il vantaggio chiave della robotic process automation nel settore retail è che permette ai lavoratori umani di passare task ripetitivi ai bot, in modo che i dipendenti possano concentrarsi su compiti più creativi, strategici e a valore aggiunto.

In un post sul proprio blog, Ibm, oltre a illustrare le caratteristiche principali della robotic process automation, descrive anche quali sono i suoi vantaggi nel commercio al dettaglio.

Ed enuncia dieci possibili casi d’uso della robotic process automation nel retail.

Robotic process automation retail Ibm

Per quanto riguarda i vantaggi della RPA nel retail, questi possono andare da un migliore customer engagement a una gestione dell’inventario più efficiente; dalla riduzione degli errori all’accesso a più dati strategici; dal risparmio sui costi all’incremento delle entrate.

10 casi d’uso della robotic process automation nel retail

La RPA – sottolinea Ibm – è più efficace nell’automatizzare compiti che sono manuali, ripetitivi, soggetti a errori e basati su dati strutturati, con poche o nessuna opportunità per i lavoratori umani di aggiungere valore.

È anche un modo efficiente di far parlare tra loro sistemi disparati.

Questi sono alcuni dei casi d’uso più comuni della robotic process automation nel retail, descritti da Ibm.

1. Gestione automatizzata della catena di approvvigionamento.

Il ciclo procure-to-pay dipende fortemente da dati accurati e dalla preparazione e dallo scambio di numerosi documenti, sottolinea Ibm. Per snellire il processo, i retailer possono autorizzare i bot in grado di copiare i dati dai sistemi di gestione della supply chain come Oracle e Sap Ariba in moduli d’ordine standardizzati.

I bot RPA possono anche inviare ordini attraverso portali online, così come aiutare a elaborare le fatture inserendo i dati in sistemi di contabilità come FreshBooks e Xero.

2. Gestione automatizzata dell’inventario.

I bot di robotic process automation – prosegue l’analisi di Ibm – possono assicurare che i database dell’inventario siano continuamente aggiornati. Un bot senza operatore potrebbe essere programmato per essere eseguito alla fine di ogni giorno, utilizzando i dati di vendita di ogni negozio per aggiornare i record nei sistemi di gestione dell’inventario come Zoho Inventory o Square.

Se dotato di funzionalità di intelligenza artificiale, il bot potrebbe anche determinare quando due nomi leggermente diversi si riferiscono allo stesso prodotto, eliminando così gli errori di trascrizione.

3. Pianificazione della domanda e dell’offerta.

I bot RPA possono aiutare i retailer a preparare i report necessari per livelli più ampi e strategici di pianificazione della domanda e dell’offerta. I team possono compilare automaticamente i dati da più documenti e fonti in un unico foglio di calcolo utilizzando i bot assistiti per una facile analisi.

Se la soluzione di robotic process automation può eseguire più bot contemporaneamente, tali report completi possono essere generati in un attimo.

4. Gestione automatizzata degli ordini.

La robotic process automation può ottimizzare i componenti chiave del processo order-to-cash. I bot non presidiati – sottolinea Ibm – possono essere usati, mediante script, per trasferire informazioni da piattaforme di ecommerce come Shopify a sistemi di gestione del magazzino come Fishbowl, in modo che gli ordini possano essere evasi più velocemente.

I chatbot intelligent virtual agent (IVA) possono anche rispondere alle domande dei clienti sullo stato dei loro ordini, usando i bot RPA per recuperare i dettagli richiesti dal sistema di gestione degli ordini dell’azienda.

5. Facilitare gli analytics sulle vendite.

L’RPA può aiutare i retailer a ottenere insight più precisi sui comportamenti dei consumatori, le prestazioni dello store e altri data point critici.

I bot senza operatori potrebbero essere programmati per estrarre regolarmente i dati dal sistema POS, come NetSuite, e creare report per i leader dell’azienda, per rivedere i numeri delle vendite, la performance del negozio e altre tendenze.

6. Elaborazione dei resi.

La robotic process automation può facilitare i resi 24 ore su 24 e con un intervento umano minimo. I chatbot intelligenti e la tecnologia di interactive voice response (IVR) possono guidare il cliente attraverso il processo di restituzione.

Mentre ciò avviene, i bot RPA possono funzionare in background per aggiornare i sistemi di inventario, i registri dei clienti, i registri contabili e qualsiasi altro sistema coinvolto nell’elaborazione del reso.

7. Agenti virtuali automatizzati.

Le aspettative omnichannel dei consumatori di oggi – mette in evidenza Ibm – fanno sì che i clienti desiderino ricevere un servizio attraverso qualsiasi canale sia più comodo per loro al momento.

I chatbot possono essere disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per le richieste dei clienti, e possono usare i bot RPA per svolgere compiti di base per i clienti, come far emergere le risposte alle domande più frequenti. I chatbot possono anche agire come utilità per gli operatori del servizio clienti.

Se gli operatori del servizio clienti hanno spesso a che fare con lo stesso tipo di richieste – come reimpostare le credenziali di accesso di un cliente – possono chiedere aiuto ai chatbot invece di eseguire il processo manualmente. Il chatbot, a sua volta, trasmette la richiesta a un bot RPA, che la esegue.

8. Rilevamento delle frodi.

Quando i team di prevenzione delle frodi si imbattono in ordini sospetti, possono usare i bot RPA per un supporto nell’indagine.

Più bot possono essere eseguiti contemporaneamente per controllare un ordine corrente rispetto ai database dei clienti e ad altri record, sfruttando l’elaborazione basata sull’intelligenza artificiale per identificare eventuali discrepanze che potrebbero indicare una frode.

9. Promozioni su misura.

Un bot di robotic process automation può trasferire i dati sugli acquisti precedenti dei clienti da un CRM come Salesforce a un sistema di marketing come HubSpot, dove questi dati possono essere utilizzati per segmentare i clienti per offerte e pubblicità su misura.

L’RPA può anche comunicare con i clienti su offerte personalizzate attraverso chatbot IVA e IVR, incoraggiando il repeat business.

10. Scheduling dei dipendenti.

Con molti retailer che si affidano alla programmazione just-in-time per i negozi brick-and-mortar e i centri di distribuzione, la robotic process automation può semplificare il processo.

Un bot RPA può trasferire i dati sulla disponibilità dei dipendenti da documenti come fogli di calcolo Excel e Google Forms a un software di pianificazione come Sling, dove i manager possono utilizzare i dati per gestire gli orari.

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