Home Lavoro Risorse umane: Swyg guarda oltre il curriculum con l’intelligenza artificiale

Risorse umane: Swyg guarda oltre il curriculum con l’intelligenza artificiale

Secondo Swyg, startup con sede a Dublino, il futuro del lavoro porterà nuove strutture organizzative e un’enfasi su competenze diverse, quali la collaborazione e l’adattabilità: per questo motivo, il modo in cui si effettuano le assunzioni oggi non è più adatto allo scopo, sia per i candidati sia per i datori di lavoro.

Questa giovane startup si è data dunque come mission quella di reinventare il modo di assumere per le aziende che operano nel mondo moderno.

La tecnologia e l’automazione hanno cambiato il modo in cui tutti svolgiamo il nostro lavoro e persino quello che facciamo e la velocità di questo cambiamento continua ad accelerare. Per questo motivo, secondo Swyg, l’adattabilità e le capacità di collaborazione e di apprendere stanno diventando sempre più cruciali nel mondo del lavoro.

Eppure, evidenzia la società, il modo in cui le aziende assumono non è cambiato molto negli ultimi 50 anni.

Swyg ritiene che occorra guardare oltre il curriculum per comprendere una persona, che è più della somma delle esperienze professionali passate.

Anche perché, sottolinea ancora l’azienda, questa attenzione al curriculum amplifica anche i pregiudizi e questo è anche il motivo per cui gli strumenti di screening automatizzati basati su testo possono fallire in modo eclatante.

Al contempo, prosegue l’analisi di Swyg, l’automazione da sola non risolve tutti i problemi, perché le aziende vogliono assumere persone, non robot. L’automazione, invece, dovrebbe rendere il processo migliore per entrambe le parti, pur preservando gli elementi umani e la qualità del processo di selezione.

Con le attuali metodologie di selezione e recruiting, si rischia di farsi scappare ottimi candidati o di prendere cattive decisioni per via del bias.

Swyg

Swyg intende risolvere questi problemi fornendo insight approfonditi e unici dei candidati sin dall’inizio del processo di assunzione, nonché rilevando e correggendo attivamente i pregiudizi nelle interviste.

Come fa Swyg a ottenere questi risultati? La sua piattaforma combina l’elemento umano di comprensione con l’efficienza della tecnologia dell’intelligenza artificiale.

Tale piattaforma funziona in questo modo: i candidati si intervistano a vicenda attraverso brevi chat video 1:1, dopodiché i partecipanti si valutano a vicenda e Swyg raccoglie le review di tutti loro. L’intelligenza artificiale della piattaforma analizza poi le singole review per generare valutazioni oggettive, fornendo valutazioni e feedback imparziali e corretti sulle capacità sia tecniche che interpersonali dei candidati.

Secondo Swyg una tale piattaforma dall’approccio ibrido, che combina l’intelligenza artificiale alla sensibilità umana, porta benefici per tutti, sia per le aziende che assumono sia per i candidati in cerca di un lavoro.

La piattaforma è in fase di sviluppo, con accesso a richiesta, e ha di recente ottenuto un round di finanziamenti di un milione di euro per portare avanti la realizzazione del prodotto.

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