Noovle, The Nexus of Forces

Le forze dominanti della digital economy sono, ormai lo si ripete da tempo, Social, Mobile, Cloud e Big Data. Meglio se convergenti.
La convergenza, infatti, assume un ruolo centrale, soprattutto quando è rivolta verso l’utente finale.
Consapevole di questa centralità, Noovle, società di consulenza Ict specializzata in servizi Web, propone il suo approccio denominato Nexus of Forces, ovvero un nuovo circolo virtuoso fra tecnologia e utenti/clienti, dal quale dovrebbe delinearsi un nuovo orizzonte di business per imprese di ogni settore e dimensione.

Supporto al Cio nei nuovi processi

“Noovle – spiega Paolo Vannuzzi, Ceo della società – si propone come partner tecnologico e di business, in grado di supportare i percorsi di innovazioni delle imprese e delle organizzazioni anche complesse”.
È una realtà italiana, “nata nel 2013 dalla fusione di Global Base e Scube NewMedia, due forti partner Google for Work in Italia e tra i primi 50 al mondo, con una struttura composta da un centinaio di persone tra dipendenti e collaboratori”.
“Operiamo con cinque sedi, a Milano, Trento, Firenze Roma e Palermo e abbiamo costituito anche una filiale in Slovacchia”, prosegue Vannuzzi, che racconta come Noovle indirizzi la fascia medio alta del mercato, sia nell’ambito delle aziende private sia nella Pubblica Amministrazione, indirizzata con un focus specifico da poco più di un anno.
“Per tutte queste realtà – continua il manager – il tema non è più se andare verso il cloud, ma come andarci, in un’ottica di collaboration e di extended enterprise. Il nostro ruolo è proporre nuovi metodi di lavoro e nuovi processi aziendali”.

Noovle: innovare è semplice.

Nexus of Forces è dunque un punto di vista sull’innovazione: uno sviluppo consapevole e sinergico con le realtà esistenti, con progetti tecnologici integrati. La tecnologia è ormai ben declinata: “Partiamo sempre dall’analisi dei processi e il cloud è lo strumento per portare innovazione a costi e tempi accessibili, anche attraverso nuove metriche”. Nel ripensamento dei processi e delle infrastrutture, la figura del Cio è sempre più vicina al business: nelle aziende più grandi, marketing e lob generano la domanda e poi coinvolgono il partner.
Grazie a questa vision il trend di crescita di Noovle è costante su tutti i settori, ma molto forte nel retail, dove hanno bisogno di dati provenienti da molte fonti. Bene anche i media e le telco, che chiedono dati mirati e puntuali sul traffico.
Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione, da circa un anno la società si è strutturata per seguire il mondo della sanità. “L’aggregazione delle strutture e le riduzione dei budget disponibili portano inevitabilmente con sé richieste di efficienza. Noi siamo presenti e operiamo in convenzione con Federsanità, mentre nelle diverse Regoni abbiamo attivato tavoli di lavoro con le Aziende sanitarie”.
Nella Pubblica Amministrazione locale Noovle vede risvolti interessanti, soprattutto in ambito open data e smart city, “dove un approccio cloud oriented è ottimale”.

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