Non ti scordar mai di Lte

La telefonia wireless non teme confronti né sul cellulare, né sul portatile. Al BBWF si spinge sull’alta definizione del video. Ma c’è spazio per un mondo che non si converta immediatamente alla nuova evoluzione?

Dal nostro inviato a Bruxelles – Un’altra delle domande da un milione di dollari della manifestazione in corso a Bruxelles riguarda le reti cellulari. Sono stati svariati i momenti nei quali ci si chiedeva se la long term evolution delle reti cellulari è davvero la risposta alle necessità degli utenti, quindi a quelle dei fornitori. Comunque nelle telecomunicazioni mondiali, alle quali si chiede una certa integrazione complessiva, è questa la prossima grande idea.

Se si ascoltano le sirene dell’alta definizione HDTV, ovviamente, nel nostro futuro mobile non c’è altro che LTE, o quasi. Le caratteristiche tecniche del sistema in arrivo sono le uniche a fornire la banda passante necessaria, al contempo permettendo di richiamare velocemente quei dati persi che nel video generano la sgranatura del video nota come pixelization.

Ma in realtà non si vive di solo HD, ma anche di classica SD, standard definition. La minor latenza e maggior banda permettono comunque di avere la commutazione immediata tra canali, una miglioria importante nella percezione dell’utente.

L’aspetto principale di LTE, però, sarà certamente nella tariffazione diversificata. L’elevata efficienza del protocollo, infatti, unita alla bassa latenza e alla banda larga, permette di proporre all’utenza una serie di alternative che vanno oltre la semplice tariffa flat. Un esempio? A parità di banda, i 10-15 flussi di video streaming classici possono diventare almeno il doppio.
Ovviamente una maggior densità di banda permetterebbe di mantenere in vita anche la tariffazione flat, anche se su basi diverse e a costi più ridotti, con l’ulteriore beneficio di attrarre il mercato di massa.

Si tratta di possibilità sconosciute al 3G classico ma anche al Mobile WiMax, il cui spettro ha caratteristiche assai diverse. LTE dovrebbe battere tutti i concorrenti anche sulla mobilità, visto che quella del Mobile WiMax è ritenuta media per il mix che riesce effettivamente ad offrire.

Per sfruttare la capacità delle reti future, al momento tutti puntano sul video guardando ai terminali mobili e soprattutto ai computer portatili, visto che la banda degli hotspot cittadini è saturata al 90% e che solo con dispositivi potenti è possibile godersi al meglio le gioie del wireless broadband. Va notato che le aziende non parlano molto delle caratteristiche dei contenuti, limitandosi a studiare come collegare a clip e film le forme innovative di pubblicità.

E parlando di contenuti, LTE ammicca anche agli utenti dei social network. Nel presentare le applicazioni che se ne avvantaggerebbero, alcuni operatori fanno riferimento anche al cosiddetto HDBlogging, inserendo anche lì l’alta definizione. Se nel video l’impiego di questo termine è chiaro, in altri contenuti lo sembra un po’ meno: le spiegazioni arriveranno nei prossimi mesi.

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