.Net e Java a pari merito

Un’indagine sul campo appena pubblicata da The Evans Data evidenzia come lo scontro ai vertici sul mercato dei Web services sia più che aperto e promettente per entrambe le piattaforme.

10 ottobre 2002 La battaglia per il predominio sul mercato dei Web services è tutt’altro che conclusa, almeno secondo un’indagine sul campo appena pubblicata da The Evans Data e condotta su un campione di sviluppatori software nel Nord America. I risultati dicono che lo scontro ai vertici per la conquista della prima posizione in materia di standard tecnici per i servizi via Internet è ancora indeciso. Il campione di oltre 600 sviluppatori interrogati è praticamente diviso a metà tra le due piattaforme .Net e Java.

Alle domande dell’inchiesta, formulate lo scorso mese di settembre, il 43% del campione risponde di aver già avviato progetti di sviluppo .Net e il 63% sostiene afferma che entro il 2003 prenderà in considerazione questa piattaforma. Per Java, le percentuali sono del 51 e del 61%. Il livello di adozione dei Web services passerà nel frattempo dall’attuale 57% all’87% nel 2003. Tra i maggiori ostacoli percepiti c’è la catena della sicurezza end-to-end, le ambiguità degli standard e le questioni tecniche relative all’integrazione delle varie architetture orientate ai servizi. Tra le altre linee di tendenza attualmente rilevate nel settore vengono citati il wireless (il 48% prevede entro il prossimo anno la realizzazione di applicazioni) e Linux, già utilizzato dall’8% degli interrogati come sistema operativo primario e da un altro 15% come secondario. Marcato anche il tasso di migrazione da Visual Basic 6.0 o precedenti al nuovo Visual Basic .Net.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome