Home DVB-T2 Mediaset porta tutti i canali in HD: cosa cambia per gli utenti

Mediaset porta tutti i canali in HD: cosa cambia per gli utenti

Tutti broadcaster si stanno preparando alla transizione al nuovo digitale terrestre, che sostanzialmente avverrà con due appuntamenti importanti a settembre del 2021 (passaggio al formato di compressione video MPEG-4) e a giugno del 2022 (trasmissione in DVB-T2 HEVC main 10). In questo senso, Mediaset ha definito il percorso che la porterà ad avere tutti i canali in qualità HD (anche sul satellite).

1 gennaio 2021: i canali digitali Mediaset su satellite passano alle trasmissioni in alta qualità

A partire dall’1 gennaio 2021 Mediaset trasmetterà via satellite tutti i suoi canali digitali solamente in alta qualità. Questo significa che per continuare a vedere Iris, La5, Mediaset Extra, Mediaset Italia 2, TGCOM24, 20 Mediaset, TopCrime, Focus, Boing e Cartoonito sarà necessario un decoder satellitare HD o 4K.

I decoder HD sono già la grande maggioranza dei decoder satellitari. Si può comunque verificare facilmente se il proprio decoder o TV è già abilitato.
Se si ricevono Canale 5 HD o Cine34 tramite il satellite si è già pronti e non si deve fare nulla. Se i canali non si ricevono bisognerà procurarsi un decoder HD tivùsat o avere un decoder Sky HD nel caso si sia cliente della pay-TV satellitare. In alternativa, si potrà continuare a ricevere i canali digitali Mediaset via satellite con il proprio televisore HD (o Ultra HD 4K) e una CAM tivùsat inserita nel televisore.

Se si sta pensando di sostituire il vecchio televisore e si vuole ricevere il satellite (in particolare tivùsat) senza avere un decoder dedicato il suggerimento è di scegliere un TV certificato lativù o lativù 4k.

1 settembre 2021: tutti i canali Mediaset trasmetteranno in alta qualità anche sul digitale terrestre

Questa data segnerà il passaggio alle trasmissioni in alta qualità su digitale terrestre, la modalità di ricezione della televisione più diffusa in Italia. Anche in questo caso, per continuare a vedere tutti i canali Mediaset dalla normale antenna di casa bisognerà avere un televisore o un decoder HD.

Se si riceve già Canale 5 HD o un qualsiasi altro canale HD tramite dalla normale antenna TV, si è già pronti. Se invece non si ricevi Canale 5 HD ma si riceve Mediaset Extra (canale 55) è necessario dotarsi di un decoder o TV HD.

1 gennaio 2022: i tre canali generalisti Mediaset trasmetteranno su satellite solo in HD

Entro l’1 gennaio del 2022 verranno interrotte su satellite anche le trasmissioni in definizione standard di Canale 5, Italia 1 e Rete 4. Questi 3 canali continueranno quindi a trasmettere solamente in alta definizione (HD).

Se si riceve la TV via satellite e si vede già oggi Canale 5 HD non ci sono problemi e si è già pronti alla transizione. Altrimenti sarà necessario dotarsi un decoder satellitare HD (tivùsat o Sky) o un televisore HD o 4K con una CAM (Modulo di accesso condizionato) tivùsat inserita nel televisore.

20 giugno 2022: avvio delle trasmissioni su digitale terrestre secondo il nuovo standard T2

In base alle attuali disposizioni di legge, a partire dal 20 Giugno 2022 le trasmissioni televisive su digitale terrestre dovranno utilizzare il nuovo standard trasmissivo DVB-T2 che consentirà la massima qualità trasmissiva (fino al 4K) e la possibilità di ricevere ancora più canali gratuiti rispetto a oggi.

Al momento, Mediaset non trasmette ancora in questo nuovo standard e sono state avviate in Italia solamente alcune sperimentazioni.

Per sapere se i propri televisori o decoder sono già pronti per questa nuova modalità di trasmissione, si può provare a vedere i canali 100 o 200 dove è trasmesso un segnale di test conforme agli standard più avanzati di trasmissione. Prima di fare questa verifica, è sempre consigliabile fare una nuova sintonizzazione per essere certi che il televisore o il decoder possano collegarsi ai canali su cui sono trasmessi i segnali di test. Se si vede il cartello di test, il televisore o decoder sono già adeguati anche ai futuri standard trasmissivi più avanzati.

DVB-T2 HEVC nuovo digitale terrestreSe non si vede il cartello di test, sarà necessario verificare che il televisore o il decoder digitale terrestre sia quantomeno abilitato alla ricezione del nuovo standard trasmissivo DVB-T2. A tal fine si deve verificare che sul televisore o decoder (o sul suo libretto di istruzioni) sia riportata la sigla DVB-T2 fra le specifiche tecniche. In tal caso, con il nuovo standard, si potrà continuare a ricevere le normali trasmissioni in alta definizione attuali ma non quelle a maggiore qualità come il Full HD e l’Ultra HD 4K.

Se si è acquistato un televisore a partire dal 2017 questo è con ogni probabilità già adeguato. Dal primo gennaio 2017 infatti per legge ogni televisore e decoder venduto deve essere già abilitato alle trasmissioni secondo lo standard DVB-T2 HEVC. Tuttavia, solo da gennaio 2018 è obbligatorio vendere TV compatibili con lo standard DVB-T2 HEVC main 10, che è quello che sarà usato a partire da giugno 2022 per il nuovo digitale terrestre.

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