Il mondo dei DVD, la diatriba infinita

Da una parte i Minus, dall’altra i Plus. Storia di due organismi che battagliano per la supremazia sul mercato

gennaio 2004 L’organismo deputato alla standardizzazione dei supporti
DVD è il DVD-Forum (www.dvdforum.org) dal quale sono state
ratificate le specifiche per i DVD Video (quelli leggibili dai lettori di DVD
da salotto) e del DVD-RAM.

Questo media, proposto da Panasonic, è un supporto
nato per la masterizzazione dei dati e presenta un’elevata affidabilità
potendo essere scritto e cancellato anche 200.000 volte. I primi DVD-RAM
da 2,6 GB erano contenuti in una cartuccia plastica mentre oggi si trovano da
4,7 GB senza la cartuccia. Questo formato è sempre stato però
afflitto da una compatibilità pressoché nulla con i lettori DVD
Video
e DVD-ROM e ciò, sommato al costo elevato
(25 euro cadauno), ne ha oggi confinato la diffusione ad unità di storage
di dati.

Philips e Sony contestarono a suo tempo
il DVD-Forum nel voler imporre questo formato. In seguito Pioneer propose il
formato “minus” adottato nei supporti registrabili
DVD-R e riscrivibili DVD-RW che ha trovato
larga diffusione grazie ai masterizzatori Pioneer DVRA03, A04 ed A05.

Il DVD- è stato sostenuto anche da Toshiba, Panasonic,
Teac, Asus e Yamaha e vanta
una buona compatibilità con i lettori DVD Video per cui un filmato masterizzato
su questi supporti può essere rivisto subito sul lettore DVD di casa.
Tuttavia questa compatibilità non è totale e una parte di lettori
DVD Video e DVD ROM per computer non legge i DVD- masterizzati.

Philips, HP, Nec e Ricoh
pertanto proposero il formato alternativo DVD+RW (DVD Plus
Rewritable), seguito poi dal DVD+R, formati questi che, grazie
a diverse migliorie costruttive, dovevano ottenere una migliore compatibilità
con i lettori DVD Video. Il nuovo formato fu però ricusato con decisione
dal DVD-Forum e si venne a creare una frattura fra le varie società che
ha portato alla nascita della DVD Alliance (http://www.dvdrw.com/).

Da un punto di vista della capacità i supporti DVD- e DVD+ sono identici:
4.700.000.000 byte pari a 4.482 MB. I masterizzatori DVD+ hanno
però in più la possibilità di scrivere sui supporti usando
sia la modalità CLV (Constant Linear Velocity), sia
la modalità CAV (Constant Angular Velocity) che consente
di abbassare i tempi di accesso al disco.

Nello standard DVD+ è presente il Lossless linking;
questa tecnologia permette di sospendere la masterizzazione in caso di blocco
del flusso dati verso il masterizzatore e soprattutto consente l’invio
al recorder di un flusso video MPEG2 a bitrate variabile da
una sorgente esterna, dividendo la sequenza video in microblocchi di 32 KB.
Grazie a questa tecnologia lo spazio fra le tracce può essere ridotto
sino a un micron favorendo così la lettura da parte dei lettori DVD Video
che altrimenti potrebbero interpretare tale gap come un errore del supporto.

Sui supporti in formato DVD+ si possono registrare contenuti video in multisessione
senza che sia necessaria la finalizzazione al termine di ogni sessione di scrittura
come invece accade nei DVD-. Questa particolarità abbrevia in maniera
notevole i tempi di scrittura quando il supporto non viene riempito al limite
della capacità. Nel DVD+ è infatti aggiornata la TOC
(Table of contents – Tabella dei contenuti) alla fine di ogni sessione
dati/video. Il formato DVD+ è quindi più avanzato tecnologicamente
e vanta migliori prestazioni in scrittura soprattutto dopo l’uscita dei
masterizzatori DVD+ 8x.

Nonostante ciò, le differenze a livello pratico non sono così
rilevanti e recentemente la responsabile commerciale di Mmore
(costruttore di media che usa plastiche Makrolon della Bayer), ha confermato
che la produzione di DVD+ e DVD- continuerà esattamente al 50% e 50%
in quanto gli utenti richiedono entrambi i formati. Il DVD- vanta infatti un
vasto parco di installato, i drive Pioneer sono usciti in anticipo sulla concorrenza,
ed una maggiore economicità.

Per scaricare la tabella in PDF che illustra le specifiche dei formati DVD
scrivibili e riscrivibili cliccate su
questa pagina.

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