Il mercato dei server torna a crescere, ma lentamente

Secondo Idc, grazie alla diffusione di Linux e del nuovo sistema operativo Windows, le vendite torneranno a salire. Ma è ancora impensabile un ritorno ai livelli da record del 2000.

26 Maggio 2003 Entro il 2004 le vendite di server torneranno a crescere, non abbastanza, però , da riportare il mercato ai livelli raggiunti durante il periodo d’oro agli inizi del 2000. Questo è quanto risulta da una ricerca realizzata da Idc, secondo cui, dopo aver raggiunto il valore di 49 miliardi di dollari nel 2002, il mercato si manterrà praticamente stabile per l’anno in corso. Successivamente, dovrebbe avere inizio un lento ma costante trend di crescita che, entro il 2007, dovrebbe portare le vendite a raggiungere i 58 miliardi di dollari. Il maggiore impulso a tale crescita dovrebbe arrivare dalla diffusione di macchine operanti con sistemi Linux e Windows, mentre l’area dei server Unix non dovrebbe mostrare tangibili segnali di incremento.

Secondo gli analisti della Idc, d’altronde, il numero di server Linux distribuiti dal 1999 al 2002, cresciuto dalle 173mila alle 598mila unità, è già indicativo della solidità di questo trend. Allo stesso modo, il fatturato generato dalle vendite di tali macchine sarebbe passato da 749 milioni a 2 miliardi di dollari nel giro di tre anni. Le stime della società di ricerche quantificano dunque nel valore dell’4 % annuale il tasso di crescita del mercato da qui al 2007; il valore si raddoppia relativamente all’area software mentre per i servizi di computing è prevista una crescita del 7 %.
Da rilevare, secondo Idc, anche la clamorosa crescita di Windows nel settore server nell’ultimo decennio: nel 1994 il 4 % delle macchine prodotte operava con il sistema di Microsoft, mentre nel 2002 tale valore è arrivato fino al 60 %.

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