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Google Workspace ora è per tutti gli account Google

Google annuncia una serie di aggiornamenti basati sulla propria vision di offrire a chiunque, tramite Workspace, una soluzione unica e integrata per la comunicazione e la collaborazione.

Google Workspace conta già oltre 3 miliardi di utenti attivi, che utilizzano una o più delle risorse. Gmail, Chat, Calendar, Drive, Docs, Sheets, Meet sono nomi familiari a livello globale

Oltre a offrire un accesso Google Workspace a tutti, l’azienda annuncia importanti innovazioni per affrontare sfide e opportunità tipiche di un mondo del lavoro ibrido. Ad esempio, l’evoluzione da Rooms (Stanze virtuali) in Google Chat a Spaces. Inoltre, ecco una nuova modalità di subscription individuale: Google Workspace Individual. Aggiunte nuove funzionalità di Google Meet in favore di una collaboration equity. Infine, nuove funzionalità per sicurezza e privacy in Google Workspace

Google Workspace per tutti

Le aziende, scuole e organizzazioni no-profit usano Google Workspace per trasformare le modalità in cui le persone lavorano e ottengono insieme migliori risultati.
Le stesse modalità che accomunano top player in ambito sanitario nel rivoluzionare la cura del paziente, scuole nel trasformare l’educazione a distanza in un’esperienza immersiva e personalizzata e aziende aerospaziali nel ripensare l’esperienza di volo.

Google Workspace è disponibile per chiunque disponga di un account Google. Amici, familiari o gruppi di qualsiasi tipo possono rimanere in contatto, collaborare e condividere informazioni utili in un unico spazio. Ad esempio, è possibile organizzare con facilità un campionato sportivo per ragazzi, portare una raccolta fondi a un livello superiore o persino trasformare un hobby in un business.

A partire da oggi gli utenti possono abilitare l’esperienza integrata in Google Workspace attivando Google Chat in Gmail.

Un luogo nuovo per dare vita a progetti che connettono contenuti, persone e conversazioni in modi nuovi e di impatto

Con l’introduzione di Spaces, l’esperienza delle Rooms (stanze virtuali) in Google Chat evolve in un luogo dedicato all’organizzazione di persone, contenuti e progetti in Google Workspace. Durante l’estate, Rooms diventerà Spaces e verrà lanciata un’interfaccia utente semplificata e flessibile per aiutare i team e gli individui a rimanere al passo con tutto ciò che conta.

Potenziato con nuove funzionalità come thread allineati per argomento, indicatori di presenza, stati utente personalizzati, reazioni espressive, e visualizzazioni a scomparsa, Spaces si integrerà perfettamente con file e progetti, diventando così il luogo perfetto in Google Workspace per fare di più – insieme. Spaces offrirà anche uno spazio per favorire la condivisione di conoscenze e il community-building per team di qualsiasi dimensione. Un luogo in cui informazioni rilevanti, conversazioni e file di un progetto possono essere organizzati, e dove i temi – anche a livello organizzativo – possono essere gestiti in modo intelligente. Grazie alla possibilità di “appuntare” messaggi visibili a tutti, Spaces giocherà così un ruolo cruciale nell’aiutare le persone a rimanere connesse e informate.

google workspace

Una nuova modalità di subscription individuale: Google Workspace Individual

Google Workspace presenta oggi anche Workspace Individual, una soluzione creata per aiutare singoli imprenditori a far crescere, gestire, e proteggere il proprio business. Questa nuova modalità di abbonamento offre funzionalità premium, inclusi servizi di prenotazione smart, video meeting professionali e mail marketing personalizzate, e molto altro è in arrivo. Gli utenti che possiedono già un account Google possono gestire in modo semplice i propri impegni lavorativi e personali da un unico luogo e accedere al supporto offerto da Google per beneficiare al massimo dei vantaggi di questa soluzione.

Workspace Individual verrà presto implementato in sei mercati, tra cui Stati Uniti, Canada, Messico, Australia, Brasile e Giappone.

Esperienza unica e connessa

Poiché le aziende stanno adottando forme di lavoro ibride, creare spazi di collaborazione sicuri e favorire le connessioni umane non è mai stato così importante. Google Workspace è stato originariamente pensato per facilitare la collaborazione ovunque e in qualsiasi momento.  Per questo sta ora aiutando milioni di organizzazioni a affrontare le sfide e le opportunità di un nuovo modello di lavoro.
I clienti utilizzano Google Workspace per ripensare i meeting virtuali, offrire strumenti moderni per rimanere connessi e gestire il tempo. Con un’attenzione particolare a sicurezza e privacy. Google Workspace è stato ideato proprio per questo momento.

Nuove funzionalità di Google Meet in ottica collaboration equity

Mentre le aziende si preparano al ritorno in ufficio Google Workspace annuncia novità in ambito collaboration equity – ossia la capacità di contribuire equamente, indipendentemente da luogo, ruolo, esperienza lavorativa, lingua o tipologia di device utilizzato.

Companion Mode su Google Meet. Companion Mode consente a ciascun partecipante al meeting un accesso a feature interattive e strumenti di controllo. Ad esempio sondaggi, in-meeting chat, alzate di mano, Q&A, sottotitoli live e altro ancora.
I partecipanti al medesimo meeting possono abilitare Companion Mode sui propri dispositivi e avranno accesso al proprio riquadro video in Meet. Rimanendo connessi con i propri colleghi. Companion Mode sarà disponibile su web e sulla web app aggiornata di Google Meet a partire da settembre, e presto anche su mobile.

Nuove opzioni RSVP di Calendar. Permette agli organizzatori di pianificare al meglio meeting in forma ibrida. I partecipanti potranno rispondere indicando se si uniranno al meeting in presenza o da remoto.

Miglioramenti dell’hardware di Google Meet. A partire da settembre, Google Workspace introdurrà nuove funzionalità interattive. Come la possibilità di alzare la mano e quella di ricevere notifiche sull’andamento di sondaggi e Q&A, su tutti i dispositivi con Google Meet, dai sistemi per sale riunioni su larga scala come Series One a device come Nest Hub Max.

Nuovi controlli per rendere i meeting sicuri e protetti. A luglio, Google introdurrà controlli chiave di moderazione per gli host delle riunioni di Google Meet. Dando loro la possibilità di impedire l’uso di chat in-meeting, vietare la presentazione durante le riunioni, silenziare o riattivare l’audio dei partecipanti.

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Nuove innovazioni per supportare la collaborazione ibrida ed affidabile in Google Workspace

Le organizzazioni stanno esplorando nuove modalità, per i propri team, di collaborare in modo sicuro in un mondo del lavoro ibrido.

Per supportarle Google sta introducendo diversi modi per rafforzare queste basi in Workspace.

Crittografia lato client – aiuterà gli utenti ad aumentare la riservatezza dei propri dati affrontando al contempo una serie di esigenze di sovranità dei dati e compliance. Questo autunno, quando arriverà su Google Meet, questa funzione aumenterà anche la sicurezza delle riunioni

Regole Trust per Drive – aiutano a controllare il modo in cui i file possono essere condivisi all’interno e all’esterno di un’organizzazione.

Etichette per Drive, che classificano i file e applicano controlli in base al livello di sensibilità

Maggiori protezioni contro phishing e malware per salvaguardare da minacce interne ed errori degli utenti.

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