Facebook

Facebook sta preparando un nuovo strumento di data portability, che faciliti per l’utente lo spostamento dei propri dati dalla piattaforma social ad altri servizi: per iniziare, questo nuovo tool consentirà il trasferimento delle immagini e dei video verso Google Photos.

A settembre Facebook aveva pubblicato un white paper denominato Data Portability and Privacy che verteva per l’appunto sulle questioni relative alla riservatezza che sorgono qualora si intenda costruire soluzioni per la portabilità dei dati.

L’azienda ha reso noto di essersi confrontata con soggetti interessate alla materia in ogni parte del mondo, dal Regno Unito alla Germania, al Brasile e Singapore, al fine di raccogliere feedback su quali dati dovessero essere resi trasportabili e su come garantire la tutela della privacy quando si abilitano tali trasferimenti di dati.

Questo confronto ha coinvolto politici, autorità di regolamentazione, accademici e altre figure, e i nuovi prodotti in fase di sviluppo, sottolinea Facebook, tengono conto del feedback raccolto durante questo processo.

Questa attività ha dunque portato al nuovo photo transfer tool, di cui è già iniziato il roll out: lo strumento di trasferimento delle foto si basa sul codice, ha spiegato Facebook, sviluppato nel corso della partecipazione dell’azienda al progetto open source Data Transfer Project, tra i cui contributori figurano altri giganti della tecnologia quali Apple, Google e Microsoft.

FacebookIl nuovo tool di Facebook sarà disponibile dapprima per gli utenti in Irlanda, mentre la disponibilità mondiale è prevista per la prima metà del 2020. Gli utenti potranno accedere a questo nuovo strumento nei setting di Facebook, da dove è possibile scaricare le proprie informazioni. Allo scopo di proteggere la riservatezza e la sicurezza delle informazioni, tutti i dati trasferiti saranno crittografati e agli utenti verrà chiesto di inserire la password prima di iniziare un trasferimento.

L’azienda continuerà a testare lo strumento, in questa fase, per proseguire nell’attività di sviluppo e perfezionamento, anche in base al feedback ricevuto dalle persone che lo utilizzeranno.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome