Fatturato di nuovo al raddoppio per Exclusive Group

Intento a perseguire il raddoppio del proprio fatturato ogni due anni, sulla falsa riga di quanto annunciato un anno fa, il gruppo globale per i servizi a valore aggiunto Exclusive Group ha annunciato di aver chiuso i primi sei mesi del 2016 con una crescita su base annua del 60 per cento, pari a un fatturato totale di 575 milioni di euro, l’esatto ammontare del ricavato totale del 2014.

A pesare positivamente, oltre all’acquisizione del cybersecurity VAD Transition Systems avvenuta all’inizio di quest’anno, anche la scelta di un business più trasversale e una strategia VAST, value-added services and technologies, utili ad assorbire le oscillazioni di mercato delle diverse regioni geografiche e delle rispettive economie, con minimi impatti sulla crescita.

A generare un impatto positivo sull’intero business integrato hanno, inoltre, contribuito la rapida affermazione di BigTec nel mercato delle infrastrutture software-defined, dove il Vad specializzato in trasformazione del datacenter ha riportato un aumento a tre cifre, il forte orientamento alla cybersecurity di Exclusive Networks, e il rinnovato focus sullo sviluppo e sull’espansione dei servizi premium-based.

Bene anche l’Europa

In Spagna, Portogallo e Italia i fatturati riportati da Gruppo sono stati notevoli, con una crescita su base annua del 40 per cento che li rende equiparabili alle condizioni macroeconomiche di “pre-austerità”. Analogamente, in Francia e in Africa le migliorate condizioni di mercato hanno aiutato l’area a generare una crescita del 30 per cento.
Con ciò, oltre il 90 per cento di crescita su base annua è stata raggiunta dai Paesi Nordici, Svezia e Finlandia in primis. Qui i fattori chiave si sono concretizzati in un certo numero di progetti importanti e nell’applicazione di strategie innovative di go to market per i core vendor.

I risultati italiani

Stando a quanto riportato in una nota ufficiale da Gian Silvio Galvani, General Manager di Exclusive Networks Italia, il nostro Paese è allineato a questi risultati con una crescita del 33 per cento nel primo semestre 2016.
A sua volta, i dettagli forniti da Sergio Manidi, Deputy General Manager, confermano un primo semestre di consolidamento della struttura dopo la fusione con la torinese Sidin.
Ora stiamo inserendo nuove risorse in vista del rush finale che ci aspettiamo nell’ultima parte dell’anno. Sempre in quest’ottica, abbiamo ampliato la filiale di Milano con nuovi uffici e nuove persone” è stato il commento di Manidi.

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