Continua con Test la campagna di acquisizioni di Cdc

Attraverso la controllata Direct la società toscana ha acquisito il distributore che possiede sei c&c e 50 computer shop

Dopo l’accordo con Intel arriva un altro importante annuncio da parte di Cdc che ha rilevato, attraverso la controllata Direct, le attività commerciali di Test società attiva nella distribuzione di It.
Test ha realizzato nel 2001 un fatturato di oltre 30 milioni di euro, possiede una rete di vendita costituita da 6 Cash & Carry (Milano, Padova, Reggio Emilia, Sassari, Firenze, Perugia) oltre ad un network di oltre 50 computer shop affiliati ad insegna Mamabit. La società realizza il 20% delle vendite attraverso la piattaforma di e-commerce b2b. Al 31 maggio scorso, il fatturato Italia 2002 era pari a 17 milioni di euro, in crescita di oltre il 30% rispetto all’analogo periodo del 2001, con un target per l’intero esercizio 2002 attorno a 40 milioni di euro. Nel 2001 Test ha realizzato un Ebitda di 1,0 milione di euro (2,8% dei ricavi) e un utile prima delle le imposte di circa 150 mila euro.
Le condizioni dell’intesa prevedono un contratto di affitto di azienda di sei anni con un canone annuo di 400 mila euro: Contestualmente all’affitto, Direct rileva un diritto di opzione, ad un prezzo di 400 mila euro, per acquistare il 100% del ramo di azienda oggetto dell’operazione. L’opzione, esercitabile durante l’intera durata dell’affitto, consentirà a Direct, di acquistare la proprietà delle attività commerciali italiane di Test. Il prezzo al termine del periodo di affitto è fissato in 2,5 milioni di euro, di cui il 50% potrà essere regolato – a discrezione di Direct – mediante azioni Cdc di nuova emissione. Il ramo di azienda oggetto dell’operazione non include i debiti verso banche di Test.

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