Cisco: 100 milioni di investimento in Italia in 3 anni

Dopo le visite nel mese di novembre, Tim Cook all’inaugurazione dell’Anno Accademico alla Bocconi, e Satya Nadella, intervenuto a Roma in apertura di Future Decoded, un altro Ceo del mercato Ict ha deciso di far tappa nel nostro Paese.
A Roma è arrivato infatti Chuck Robbins, Ceo di Cisco.
Una visita non solo di rappresentanza, con la quale il Ceo, che insieme all’amministratore delegato di Cisco Italia Agostino Santoni ha incontrato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha voluto concretizzare l’impegno della società nel nostro Paese.
Un programma di non breve respiro, visto che si parla di un piano di investimenti per 100 milioni di dollari nell’arco dei prossimi tre anni, con l’obiettivo di promuovere e sviluppare la trasformazione digitale del nostro Paese.
Due sono gli ambiti focus identificati da Cisco: da un lato il mondo education dall’altro quello delle startup.

Chuck Robbins_Cisco e Matteo RenziAccordo con il Miur

Nel quadro del piano di investimenti, Cisco ha siglato, in occasione della visita di Robbins, un accordo con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, per favorire l’acquisizione di nuove competenze digitali agli studenti, in linea con quanto oggi richiesto dal mercato.
In particolare, si parla di un ulteriore ampliamento del programma Cisco Network Academy, con nuovi moduli focalizzati sulle tecnologie per l’industria 4.0 e la cybersecurity.

Sviluppare le startup

Per quanto rigurada invece il mondo delle startup, in questo caso la collaborazione è con Invitalia Ventures, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia, la stessa agenzia con la quale a novembre, in occasione della visita di Satya Nadella, Microsoft annunciò il varo del programma #GrowItUp.
L’intenzione di Cisco quella di investire nelle startup innovative italiane, aiutando in questo modo l’accelerazione del potenziale tecnologico del nostro Paese.
Inoltre, la società ha confermato la volontà di mantenere il suo impegno e i suoi rapporti di collaborazione sia con le università e i centri di ricerca nazionali, in particolare nei settori manifatturiero e agroalimentare, sia nei laboratori Cisco Photonics di Vimercate, in questo caso nell’ambito delle reti ottiche.
Ulteriori collaborazioni verranno avviate, sempre con i centri di ricerca universitar, nell’ambito della cybersecurity.

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1 COMMENTO

  1. Ogni investimento estero in Italia volto a portare lavoro innovazione cambiamento va accompagnato e sostenuto da tutti:
    Dalla società civile, economica, politica e sindacale

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