Anche un po’ italiana la sicurezza dei server Ibm

I System z montano un sofisticato sistema elettronico progettato, validato e codificato da Sem di Vimercate.

Una soluzione costituita da due schede elettroniche al cui interno è incluso un complesso System On Chip basato su tecnologia Field Programmable Gate Arrey e tre microprocessori Risc equipaggiano i server Ibm System z.

A realizzarla è stata Sem, azienda di Vimercate (Mb) specializzata nel settore delle tecnologie elettroniche per la supply chain, che da anni collabora con l'area “Cryptographic Development” del laboratorio che Big Blue possiede a Poughkeepsie, nello stato di New York.

Così, a dispetto di chi pensa che l'alta tecnologia non possa essere di casa nostra, si conferma il connubio fra Sem e Ibm, giunto ormai alla quarta generazione di prodotti elettronici destinati alla sicurezza dei server grazie all'impiego da parte della realtà nostrana di progettisti firmware che si sono occupati di verifica funzionale, validazione del prodotto e codifica degli algoritmi di autodiagnostica del sistema che, protetto da un involucro a prova di intrusione, ha richiesto anche un attento studio per risolvere problemi di dissipazione del calore.

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