Adottare le Sd-Wan scegliendo la via dei servizi

Sd-Wan è già una realtà importante e molti player tecnologici, sia nuovi che consolidati, sono stati attratti da questo mercato potenzialmente miliardario. IDC ha previsto che il mercato dell’Sd-Wan varrà 8 miliardi di dollari entro il 2021.

Per avere una comprensione di base dell’Sd-Wan, incluso sapere a cosa serve e quali sonoi modi per implementarla all’interno di un’organizzazione, ci siamo confrontati con Massimo Dino Ceresoli, Head of Global Services Southern Europe Orange Business Services.

A livello di definizione, ricorda, secondo Wikipedia l’Sd-Wan è "l’acronimo per il networking definito dal software (software-defined networking) in una rete geografica (wide area network). Una SD-WAN semplifica la gestione e il funzionamento di una WAN separando l'hardware di rete dal suo meccanismo di controllo".

I principali driver dell'adozione di Sd-Wan, osserva, sono costi, affidabilità e sicurezza. Per Ceresolim quindi, l'obiettivo principale della tecnologia Sd-Wan è fornire una connessione Wide area netwonk abilitata al cloud di livello business, sicura e semplice con il massimo di tecnologia aperta e basata sul software possibile.

In questo i concetti di open source e di infrastruttura basata sul software sono fondamentali in quanto l'open source aiuta le aziende a evitare il lock-in nei sistemi proprietari, mentre il controllo del software può ridurre i costi dell'hardware.

Tra i punti di forza delle tecnologie Sd-Wan ci sono dunque la loro facilità di gestione e i livelli più elevati di automazione che offrono.

Ciononostante, ricorda Ceresoli secondo una recente ricerca di Frost & Sullivan l'80% delle aziende ha scelto la Sd-Wan gestita, rispetto al 20% che ha scelto di seguire la rotta Sd-Wan fai-da-te, cioè data in mano alla propria struttura interna.

Scegliendo il percorso di integrazione dei servizi multisourcing (MSI, multisourcing service integration), per Ceresoli le imprese eliminano sostanzialmente tutta la complessità consentendo a un integratore di servizi di assumere la gestione dei contratti, mentre le imprese rimangono proprietarie di sourcing e gestione dei contratti.

Il modello MSI, in buona sostanza, consente di riprendere il controllo su fornitori, costi e proprietà IT, assicurando al contempo che tutti i servizi funzionino in armonia.

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