Reti: lunga vita all’Mpls, in attesa di un Sdn sicuro

Le aziende stanno trasformando le reti per sfruttare la tecnologia Sdn (Software Defined Networking) e le innovazioni apportate da IoT e intelligenza Aartificiale. Ma è falsa la convinzione in base alla quale la tecnologia Mpls (Multiprotocol Label Switching) non sarà più necessaria e scomparirà. Ma per Antonio Cristini, Managing client partner Italy di Verizon Enterprise Solutions, la realtà è diversa.

La tecnologia Sdn introduce nuovi livelli di scalabilità e flessibilità nella gestione delle reti, separando i controlli di routing dalle attività di inoltro dei dati. Insieme alla virtualizzazione e all’automazione, quindi, punta a migliorare i processi aziendali con reti più flessibili, application-aware e dinamiche.

L’Sdn e le altre tecnologie di networking stanno trasformando il modo in cui le reti sono progettate e gestite ma, spiega Cristini, non sostituiscono le funzionalità dell’Mpls.

È sì vero che l’Sdn ha contribuito a fornire le opportunità per sviluppare le architetture di reti con connessioni a banda larga e internet a basso costo per facilitare la rete ibrida. Ma l’Sdn non risolve la necessità di connessioni Mpls di qualità superiore per applicazioni complesse.

Mpls e Sdn, destinati a coesistere

Entrambe le tecnologie coesisteranno, spiega Cristini, e l’Sdn dipenderà dall’Mpls per quanto concerne la sicurezza e la gestione del traffico, cioè per quelle caratteristiche che, in primo luogo, hanno reso le reti Mpls affidabili.

Media streaming, social media e mobile hanno generato un’enorme quantità di dati che fluiscono nelle reti da numerosi dispositivi.

E dato che IoT, intelligenza artificiale ed edge computing si stanno diffondendo, il volume dei dati è destinato a diventare maggiore e, cambiano le richieste relative alla larghezza di banda e ai modelli di traffico (WAN). Risultato: il traffico di rete è imprevedibile, e gran parte proviene da più fonti, nelle infrastrutture cloud pubbliche e private e nei data center.

Per ottenere il massimo dagli investimenti nell’Sdn le aziende dovrebbero selezionare un fornitore che offra Mpls per applicazioni e luoghi critici, e integrare questa offerta con la banda larga per il traffico meno critico.

Le aziende di oggi hanno bisogno anche di reti intelligenti, che assegnino priorità al traffico in base alle applicazioni che utilizzano, in entrata e in uscita. Queste reti assegnano appunto una priorità ad ogni applicazione, e le riservano la necessaria larghezza di banda.

Ad esempio, una rete può distinguere tra applicazioni audio e video, che richiedono una priorità più elevata rispetto alla semplice navigazione internet. Questo nuovo modo di pensare al bilanciamento del traffico non può essere applicato con la connessione internet pubblica, ma soltanto lavorando con un provider che offra connessioni Mpls private e che sia in grado di monitorare queste connessioni h24 per mantenere gli standard di prestazione, scalabilità e sicurezza.

La sicurezza delle reti Mpls private

Un provider Mpls che possiede la rete di base, spiega Cristini è in grado di offrire sicurezza proprio grazie al modo in cui è stata progettata quella rete. Tramite connessioni private, infatti, un provider di questo tipo è in grado di separare gli indirizzi IP dai router e nascondere la struttura interna della rete dall’esterno.

Inoltre, i provider Mpls dovrebbero essere in grado di fornire funzionalità di controllo aggiuntive, personalizzate a seconda delle esigenze specifiche di un’organizzazione. Le funzioni di controllo personalizzate possono in genere supportare un’azienda nel rispettare regolamenti o standard di settore specifici, come ad esempio l’HIPA (Health Insurance Portability and Accountability Act) per l’assistenza sanitaria, oppure i PCI DSS (Payment Card Industry Data Security Standard) per retailer ed altre aziende che elaborano le informazioni relative alle carte di credito.

L’Sdn, riassume Cristini, sta trasformando il modo in cui le reti vengono gestite, apportando la necessaria scalabilità e flessibilità alle aziende per adattare i servizi a seconda delle necessità. Ma in molti casi invece di sostituire la tecnologia Mpls, l’Sdn la affiancherà, per ragioni legate alla sicurezza e alla gestione del traffico.

Le aziende che cercano di modernizzare la propria rete con l’Sdn otterranno i migliori risultati trovando un fornitore in grado di offrire il meglio di entrambi i mondi: le funzionalità di controllo dell’Sdn unite alle possibilità della tecnologia Mpls.

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