Microsoft spinge Surface approfittando dell’impasse di Apple

Numeri non ce ne sono, ma le dichiarazioni rese nella giornata di ieri da Microsoft stanno trovando ampia eco su tutti i media tecnologici statunitensi.
Se l’obiettivo dietro il lancio dei nuovi Surface è indirizzare il pubblico dei cosiddetti “Mac Lover”, probabilmente i risultati stanno arrivando.
Nel mese di novembre, complici anche le offerte del Balck Friday e campagne pubblicitarie di impatto, “molte più persone hanno deciso di passare da Mac a Surface”, è la dichiarazione di Microsoft.

La società ha evidentemente saputo cogliere il malcontento circolato dopo il rilascio dei nuovi MacBook Pro e lo ha cavalcato con messaggi ad hoc e, soprattutto, con un programma di trade-in indirizzato proprio ai MacBook che sembra aver surclassato ogni altra iniziativa precedente.

Si allargano i mercati per Surface Book Performance Base

D’accordo, anche su questo punto non ci sono numeri, ma non è uso darne.
Quel che conta è che nel frattempo Microsoft sta allargando il numero die mercati nei quali rende disponibile il suo Surface Book Performance Base, il più potente della famiglia, che dopo l’Australia e la Nuova Zelanda si prepara a sbarcare in Austria, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Svizzera, UK. Non si sa quando arriveranno gli altri mercati e soprattutto non è ancora chiaro quando si aprirà al di fuori degli Stati Uniti la commercializzazione di Surface Studio.

Il Try and Buy per Surface Hub

Intanto, la società scalda i motori anche per Surface Hub e lancerà sia negli Stati Uniti sia in Europa, un programma di Try and Buy che consente ai rivendotiri di dare in prova il dispositivo per 30 giorni (sia nel formato da 55 sia in quello da 84 pollici) prima di passare all’acquisto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here