Mercato server: la Cina avanza

Secondo i dati diffusi in giornata da Gartner, nel terzo trimestre dell’anno il mercato dei server registra un tasso di crescita positivo sia in termini di unità, sia in termini di fatturato.
Un risultato non omogeneo su base regionale e che mette in luce alcune difficoltà per Europa dell’Est, Giappone e America Latina.
Complessivamente si parla di 2,7 milioni di unità vendute, in crescita del 9,2 per cento anno su anno, per un giro d’affari di 13,5 miliardi, in questo caso in crescita del 7,5 per cento.
La classifica per vendor assegna il palmares ad HP (ricordiamo che la divisione ufficiale della società in HP Inc. e Hewlett Packard Enterprise fa data dal 1° novembre scorso), che con 3,6 miliardi di dollari si aggiudica il 27,3 per cento di market share, con una crescita del 9,1 per cento anno su anno.
La segue Dell, con un giro d’affari di 2,4 miliardi di dollari, in crescita del 9 per cento, e una share del 17,9 per cento.
La terza posizione è comunque di IBM, con 1,3 miliardi di dollari e una share del 9,8 per cento. La vendita del business dei server x86 a Lenovo pesa sul risultato di Big Blue, che infatti perde il 42,8% anno su anno, mentre il colosso cinese, che supera il tetto del miliardo di dollari, non solo si aggiudica una quota del 7,9 per cento, ma mette a segno una crescita del 545,2 per cento. Per altro, sempre per restare su IBM, Gartner sottolinea che se il segmento Risc ha registrato un calo del 3,1%, i mainframe hanno abbondantemente compensato con un +15%.
La quinta posizione è ad appannaggio di Cisco, che resta sotto il miliardo di dollari (885.600 milioni), ma cresce del 13 per cento e si aggiudica una share del 6,6 per cento.
In termini di unità vendute, la classifica resta invariata nelle prime due posizioni, con HP a guidare l gruppo dcon 613.101 unità (+7,7%), seguita da Dell a quota 501.262 (+2,1%).
La terza posizione vede invece l’ascesa di Lenovo, che con poco più di 242.000 unità mette a segno una crescita del 183,2% e si aggiudica una share dell’8,8%.
Oltre a Lenovo, la Cina avanza anche nelle posizioni successive, con Huawei in quarta posizione con le sue 134.000 unità, in crescita del 43,6 per cento e Inspur in quinta con 99.417 unità.
Va detto che il mercato dei server, e in particolare quello dei settore dominante degli x86, vede in scena una pletora di produttori anche locali, tanto che il 42,4 per cento del mercato è in mano agli “Altri”, ciascuno con share inferiori al 3,5 per cento.
E in effetti, se guardiamo alla situazione del mercato Emea, che totalizza 553.000 unità, in crescita dell’1,4 per cento, con un fatturato di 3 miliardi di dollari in crescita del 3,7 per cento, il palmares dei player fa emergere uno scenario differente: HP è prima con 207.646 unità e un giro d’affari di 1,146 miliardi, seguita da Dell, con 106.619 unità e 504,4 milioni di dollari, e da Lenovo, con 34.577 macchine e 256,7 milioni di dollari.
In termini unitari Fujitsu e Cisco occupano la quarta e la quinta posizione, restando tra i 4 e il 5 per cento di share, mentre in termini di fatturato, Cisco è quarta con 209,7 milioni e IBM quarta con 206,4 milioni.

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