Hp Italy, un nuovo Innovation Center aperto anche alle startup

È il secondo, per dimensioni e dotazione, in Europa dopo quello spagnolo. È stato inaugurato poche settimane fa nientepopodimeno che da Dion Weisler, Ceo della società, presente al taglio del nastro per sancire l’importanza dell’investimento.
Stiamo parlando del nuovo Innovation Center inaugurato da Hp Italy nella sua nuova sede di Cernusco sul Naviglio.
Seicento metri quadri nei quali è riunita tutta l’offerta tecnologica della società, dai monitor ai notebook, dai tablet allo Sprout, per arrivare a tutto il mondo del printing, incluse le macchine di produzione.
In questo luogo – spiega l’amministratore delegato Tino Canegratipresentiamo la nostra declinazione del concetto di innovazione”.

 

Innovazione in tre step

Una innovazione in tre fasi, che parte dal Core, vale a dire dalle tecnologie nelle quali Hp ha una posizione consolidata e nelle quali continua a investire in un’ottica di reinvenzione continua.
La seconda fase viene definita Growth, di crescita, e sta a indicare quei settori che non solo promettono in termini numerici, ma hanno in sé le potenzialità per determinare importanti cambiamenti di mercato. In questo caso il riferimento è alla stampa 3D, al digital packaging, all’ufficio del futuro.
La terza fase, infine, viene definita Future e guarda a nuove categorie di prodotti e a nuovi modi di utilizzare le tecnologie. Il primo esempio è rappresentato da Sprout e da tutto quanto ruota intorno alla blended reality.

Oltre lo showroom

L’Innovation Center non è semplicemente uno show room.
È un tassello fondamentale della nostra strategia”, spiega Canegrati, convinto che non via sia altro modo per comprendere le nuove tecnologie che toccarle con mano, immergendovisi a 360 gradi.
“Per questo l’Innovation Center deve essere concepito come un luogo dell’incontro, nel quale clienti, partner, sviluppatori, startup, curiosi possono venire per vedere e discutere con persone che abbiano competenze e capacità differenti dalle loro”.
La struttura è concepita per lasciare massimo spazio alla creatività, tanto che è stata una scelta precisa quella di non organizzare lo spazio per industry o soluzioni.
Basti pensare che Sprout, quando è stato presentato, era un prodotto nato per i creativi, i progettisti e le mamme. Oggi le applicazioni più interessanti guardano ad esempi al mondo bancario, per gli sportelli virtuali”.

sprout-largaPer Sprout, Hp ha sviluppato un sito ad hoc, rendendo disponibili tutorial, guide, informazioni, l'SDK per gli sviluppatori, un emulatore per testare la App una volta sviluppata, gli strumenti per poi inserirla nel marketplace
Gli sviluppatori possono utilizzare l'Innovation Center per un test definitivo sulla macchina lì disponibile.

Lo spazio per le startup

L’Innovation Center può ospitare anche un centinaio di persone contemporaneamente, poiché dispone di sale meeting, di un anfiteatro e, al piano inferiore, di un ulteriore spazio della medesima dimensione, nel quale si trovano anche le macchine di generazioni precedenti, utili per chi deve testare le proprie soluzioni su più piattaforme.
C’è poi uno spazio per le startup, che possono richiedere l’utilizzo a titolo gratuito di spazi e macchine per qualche giorno, per testare le loro applicazioni, usufruendo di tutte le tecnologie disponibili.
Accedere è semplice: è sufficiente presentare il proprio progetto.

Aspettando la stampante 3D

L’area della stampa è forse quella più imponente, con le PageWide per la grafica industriale. Diversamente dall’Innovation Center di Barcellona qui non ci sono le macchine per la stampa di quotidiani. Ma c’è ancora spazio per ospitare la stampante 3D di prossima uscita.

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