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YouTube, nuovi formati di ad per promuovere l’ecommerce nei video

Google ha annunciato nuove soluzioni smart di advertising su YouTube, che rendono i video più fruibili, rendono ancora più semplice ispirare le persone ad agire direttamente sulla piattaforma di streaming, utilizzano l’automazione per favorire le conversioni e aiutano a comprendere meglio l’attribuzione.

Il timing di quest’ultimo rilascio, è Google stessa a sottolinearlo, è legato al periodo di lockdown dovuto alla pandemia di Covid-19. La chiusura prolungata dei negozi ha costretto le marche di tutto il mondo a ricalibrare le loro campagne mediatiche per focalizzarsi sulla promozione delle vendite online e passare al digitale.

Inoltre, man mano che le imprese iniziano a riaprire, queste hanno l’opportunità di utilizzare i video per innescare azioni sia online che offline, su YouTube. Google riporta alcuni dati secondo i quali il 70% delle persone afferma di aver acquistato una determinata marca come risultato della visione sulla piattaforma di streaming.

YouTube advertising

Quindi, per aiutare le imprese a stabilire una presenza ecommerce più forte, Google sta sperimentando un nuovo modo per rendere gli annunci video azionabili più “shoppable, ampliando gli ad con immagini di prodotti sfogliabili tese a ispirare un acquisto da parte degli utenti.

Tutto quello che all’azienda occorre fare è di sincronizzare il feed di Google Merchant Center con i propri annunci video, e potrà espandere visivamente il pulsante call-to-action con i best-seller che desidera presentare al suo pubblico e indirizzare il traffico verso le pagine di prodotto che desidera promuovere maggiormente.

Inoltre, per le imprese con budget di marketing limitati, Google ha annunciato anche le campagne Video action, un modo semplice ed economico per generare più conversioni su YouTube, che porta automaticamente gli annunci video che si traducono in azioni sul feed home di YouTube, sulle pagine di visualizzazione e sui partner video di Google, il tutto nell’ambito di una campagna.

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Per rendere questa soluzione ancora più semplice, Google includerà qualsiasi inventario futuro che sarà disponibile, come il feed Cosa guardare dopo. In questo modo le imprese possono risparmiare tempo e concentrarsi su iniziative strategiche come creare la giusta creatività e messaggistica per la propria audience.

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