Wlan tra i protagonisti del Comdex

Prime indiscrezioni su cosa sarà possibile saggiare alla prossima manifestazione statunitense. Alle prime novità 802.11a di Intel fa da contraltare lo scetticismo tecnologico di Agere e altri.

Molte le novità relative alle wireless LAN che saranno presentate la settimana prossima nel corso della manifestazione Comdex Fall. Si attende, in particolare, la risposta dei vendor alle recenti polemiche circa le reali prestazioni dei nuovi standard a più alta velocità. Anche se, al momento, sembrerebbero solo due i vendor intenzionati a portare soluzioni compatibili con le specifiche IEEE 802.11a: Intel e Proxim. La prima, in particolare, porterà alla mostra la famiglia Pro/Wireless 5000 LAN appena annunciata. Agere, spin off di Lucent che sviluppa la linea Orinoco già nota come Wavelan, ha invece fatto sapere che preferisce aspettare la ratifica finale dello standard, perché la tecnologia non sarebbe pronta. Al Comdex, comunque, Agere presenterà l’access point AP-2000 WLAN, che dispone di due slot per l’alloggiamento di schede di connessione radio e, quindi, risulta già in grado a supportare il futuro standard quando sarà disponibile. Un prodotto fondamentale per chi dispone di una WLAN 802.11b e vuole salvaguardare nel futuro i suoi investimenti. Dispositivi analoghi hanno in programma anche altre società che, però, non saranno presenti al Comdex per varie ragioni. Tra queste 3Com, Symbol e Avaya. Quest’ultima, però, merita un discorso a parte, in virtù del rapporto con Agere (Avaya è nata anch’essa da uno spin off Lucent e, recentemente, è stata designata da quest’ultima come “erede” della linea Orinoco/WaveLan).
Persone vicine ad Agere, inoltre, ci hanno rivelato che la tecnologia è pronta, ma al momento sussistono importanti limiti alle prestazioni realmente raggiungibili sul campo. In altre parole, i 54 Mbps sarebbero numeri da laboratorio ma in un ambiente di ufficio il decadimento è pesante; La società statunitense, se si rimane peraltro in ambito sperimentale, sta studiando soluzioni proprietarie che le consentirebbero di portare il limite di trasmissione a 256 Mbps.
Altre novità sono attese, sempre al Comdex, da parte di Cisco nell’ambito della propria famiglia Aironet.
Come accennato, lo standard 802.11a non è stato ancora ratificato dall’IEEE, anche se l’ultimo draft sembrerebbe essere quello definitivo. Peraltro, proprio in Europa è ancora in corso di approvazione l’impiego alla frequenza dei 5 GHz. Con i tempi ancora da dimostrare in Italia per il recepimento delle direttive europee in materia, poi, c’è il caso che la futura WLAN ad alta velocità arrivi da noi solo alla successiva generazione.

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