Tool gratuiti per la garantire la privacy dei navigatori

Le applicazioni per tutelare i diritti dei navigatori costano troppo? Ad aggirare l’ostacolo ci hanno pensano i due colossi statunitensi che, presso i rispettivi siti, mettono a disposizione soluzioni gratuite a tutela dei navigatori

In linea con la tendenza in atto, di una crescente
tutela dei diritti dei navigatori, numerose società sono in procinto di
realizzare soluzioni che permettano di automatizzare le pratiche personali degli utenti su Internet. Ibm e At&t,
tra le prime a schierarsi a favore di quest'ultimi rilasciando gratuitamente sul
mercato i propri Tivoli Privacy Wizard e At&t Privacy Bird, tool
in grado di proteggere le informazioni personali degli utenti online da usi
impropri da parte delle società che ne vengono in possesso. Una pratica,
quest'ultima che, per una questione non solo di sicurezza, sembra essere
divenuta un 'must' negli Stati Uniti dove, negli ultimi due anni, non si è
badato troppo alla tutela dei dati personali degli utenti, letteralmente
'lanciati in pasto' alle società di marketing. E ancora una volta, la priorità
diventa la sicurezza e la tutela dei diritti degli utenti, soprattutto allo
scopo di migliorare e accrescere la confidenza degli stessi nelle nuove
tecnologie. Ma perché questo avvenga - ha affermato Arvind Krishna, vice
presidente della divisione prodotti per la sicurezza Tivoli di Ibm -, è
necessario che diminuiscano i costi delle applicazioni, motivo principale per
cui la gente non implementa questo genere di soluzioni.

È possibile effettuare il download dei software
citati nell'articolo agli indirizzi Internet: www.tivoli.com/resource_center/maximize/privacy/wizard_code.html
e www.privacybird.com.

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