Si è parlato in lungo e in largo di 5G negli ultimi anni, e certamente non invano, ora è arrivato il momento di parlare anche di tariffe 5G.

Ci si attende infatti un salto quantico in termini di prestazioni, latenza e (soprattutto) capacità di gestire un numero elevatissimo di device connessi. È anche per questa ragione che proprio in questi giorni due pesi massimi del settore telco, come TIM e Vodafone, hanno deciso di condividere la rete mobile 5G. Una svolta epocale per la telefonia mobile, da sempre soggetta ad una inutile ridondanza di attenne e ripetitori per coprire lo stesso territorio.

E non sono i soli: a giugno, Fastweb e Wind Tre hanno annunciato un accordo strategico, atto a realizzare una medesima infrastruttura di rete.

Potreste chiedervi come mai proprio ora queste grandi società abbiano deciso di unire gli sforzi sul fronte infrastrutture, dopo lunghi anni nella direzione opposta.

Il motivo è presto detto: le reti 4G avranno bisogno di un numero enorme di ripetitori, dai classici tralicci cui siamo abituati, fino a microantenne poste (ad esempio) nei semafori o nelle illuminazioni stradali.

Infatti, se finora le reti mobili erano ad uso quasi esclusivo (o preponderante) di smartphone tablet, il 5G nasce con bel altri propositi. Saranno milioni, a regime, i device IoT e IIoT connessi alle reti 5G: un numero che supererà di gran lunga quello degli smartphone.

Inoltre, l’industria 4.0 conta molto su queste nuove tecnologie per abilitare una serie di funzioni, che garantiranno economie di scala e capacità di automatizzazione oggi semplicemente non possibili.

L’edge computing stesso si baserà sulla velocità e sulla bassa latenza promesse dalle reti di quinta generazione, e la sensazione è che solo con il tempo si vedrà espresso il vero potenziale di questa nuova tecnologia, destinata a rivoluzionare il mondo dei dati in mobilità.

Anche se le infrastrutture di rete sono in gran parte ancora solo sulla carta, sia TIM che Vodafone hanno anticipato i tempi e hanno introdotto sul mercato le prime offerte dedicate alla rete di ultima generazione.

Vediamo i dettagli.

La proposta di TIM

Tim ha predisposto una offerta pensata per gli utenti precursori delle nuove tecnologie, e al momento in cui scriviamo esistono due offerte rivolte soprattutto al mondo consumer, ed una per la clientela business.

TIM Advance 5G e TIM Advance 5G TOP sono le tariffe 5g per utenti private (anche se sottoscrivibili con partita IVA). La prima , oltre a minuti ed SMS illimitati, offre 50 giga mensili di internet fino a 5G, con velocità di punta fino a 2 Gbit. Il costo mensile è di 29,99 euro. La seconda si distingue per il doppio dei giga a disposizione, che sono quindi 100. Inoltre garantisce 3 giga di traffico internet in paesi Extra UE (ricordiamo che il traffico voce e dati nella Unione Europea non è più soggetto a tariffe di roaming) e anche 250 minuti di chiamate verso l’estero.

Infine, viene offerta una assistenza dedicata e il pacchetto TIMGAMES. Tutto questo fa salire il prezzo complessino a 49.99 euro al mese.

Esclusivamente rivolto ad utenze business, troviamo invece il piano TIM SENZA LIMITI 5G. Si tratta di un pacchetto che comprende minuti e messaggi illimitati, 100 giga di traffico 5G in tutta europa, e tutta una serie di servizi a valore aggiunto. Alcuni esempi: 5 giga mensili e minuti e messaggi illimitati anche in 16 Paesi extra-EU, (come Argentina, Brasile, Stati Uniti, Russia). E ancora, mail e chat illimitati e senza consumo di giga, e un interessante storage cloud da 1 tera  denominato Data Space one start.

Tutto questo, e altro ancora, concorrono al costo mensile di oltre 70 euro IVA esclusa.

TIM non si dimentica dei già clienti, o di coloro che hanno tariffe a loro congeniali e che vorrebbero solo poter navigare (laddove possibile) alla velocità offerta dal 5G. Per tutti questi clienti, al momento in cui scriviamo è possibile aggiungere l’accesso alle nuove reti al costo di 10 euro mensili.

Non si tratta certamente di un importo esiguo, soprattutto in considerazione della attuale limitata estensione del network 5G. Tuttavia, va ricordato il forte investimento economico sostenuto durante le aste per aggiudicarsi le frequenze, e a cui si sommano i costi per la realizzazione di una nuova ed estesa infrastruttura di rete e relativo backhaul. Queste operazioni sono, e saranno, molto più onerose di quanto non sia avvenuto con 3G prima e 4G poi. È in una certa misura inevitabile che una parte dei costi finisca con impattare in maniera importante gli utenti finali, soprattutto nei primi periodi. Giova infatti ricordare che una analoga situazione avvenne con il lancio del 4G e fino a non molto tempo fa alcuni operatori chiedevano una tariffa aggiuntiva per abilitarne l’utilizzo.

La proposta di Vodafone

Anche Vodafone sta ampiamente investendo risorse economiche e tecniche verso il 5G. Non è affatto un caso che, mentre scriviamo questo articolo, l’intera home page dell’operatore telefonico sia di fatto monopolizzata da contenuti inerenti al 5G.

Come recita il sito Vodafone, dall’evoluzione della Giga Network 4.5G nasce la Giga Network 5G.

Dal punto di vista commerciale, va detto che le tariffe 5G sono state pensata per rendere la migrazione del tutto fluida dal punto di vista del cliente, con indicazioni piuttosto semplici da comprendere.

Tutte le offerte Vodafone Business sono abilitate a navigare in 5G: le offerte Black includono nel piano il servizio per navigare in 5G. Black Unlimited, per 50 euro mensili IVA esclusa, offre minuti e messaggi illimitati e anche giga illimitati su rete 5G (oltre a 4G e 3G ovviamente). A questo si aggiungono 1 tera di spazio di archiviazione in cloud, 1000 minuti di chiamate internazionali e 5 giga di traffico internet negli Stati Uniti. L’altra opzione, Black International, ha come facilmente intuibile una vocazione soprattutto per chi comunica e viaggia molto all’estero.  Infatti, i giga non sono più illimitati ma 50 al mese; per contro ci sono 5 giga a disposizione in ben 14 Paesi: USA, Brasile, Canada, Australia, Cina, E.A.U., Giappone, Hong Kong, India, Kenya, Malesia, Russia, Sud Africa e Turchia.

Ad alleggerire il carico di traffico, Vodafone per Black International offre traffico email illimitato.

Per le offerte Red è necessario sbloccare il massimo della velocità acquistando il servizio “Sblocca 5G” a 5 euro al mese. È possibile aggiungere 5 Giga in più, acquistando il servizio “Sblocca 5G + 5 Giga” a 10 euro al mese.

vodafone tariffe 5g

Oltre a queste offerte, ne esistono anche altre rivolte ad utenti privati. In particolare, le tariffe 5G RED Unlimited. Tutte e 3 (Ultra, Smart e Black) sono abilitate al traffico sulle nuove reti. RED Unlimited Smart prevede 40 giga di traffico, minuti illimitati sia in Italia che verso la UE e messaggi illimitati. Prezzo: 18,99 al mese. RED Unlimited Ultra, a fronte di 30 giga di traffico in 5G, offre anche un pacchetto roaming fatto di 200 minuti ed un 1 giga quando si è all’estero; il tutto per24, 99 euro mensili. Oltre a 1000 minuti mensili verso le nazioni extra UE. Infine, il pacchetto top: Red Unlimited Black. Qui i giga sono illimitati, così come messaggi e minuti verso Italia ed Unione Europea. Al pari della Unlimited Ultra, sono garantiti 1000 minuti verso paesi non europei. Il traffico in roaming in questo caso aumenta a 5 giga mensili e 500 minuti. Il prezzo è di 39,99 euro al mese.

Le tariffe 5G non escludono gli under 30. Citiamo infatti Shake it easy. Priva di vincoli contrattuali, garantisce comunque 60 giga a chi scegliesse di pagare con carta di credito, in luogo dei 30 normalmente previsti. Inoltre, minuti e messaggi illimitati. E (molto utile per i più giovani) per le più famose app social, chat, musica e mappe il traffico è illimitato. Il prezzo per questa offerta è di 14,99 euro.

Gli altri operatori, pur senza aver ancora lanciato le proprie offerte, stanno studiando le prossime mosse e a breve certamente si lanceranno sul mercato. Evidentemente nessuno vuole rimanere escluso da quello che si prospetta come il maggior mercato per le telco per gli anni a venire, e certamente quello che avrà il maggior tasso di crescita. Si tratta infatti di un mondo totalmente nuovo, a cui presto si aggiungeranno le offerte dedicate anche ad IoT e industria 4.0: sono questi, dopotutto, i veri destinatari di questa nuova tecnologia.

Aggiornato al 2 agosto 2019
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