Home Digitale Smart speaker, otto modelli pronti all'uso

Smart speaker, otto modelli pronti all’uso

All’apparenza, assomigliano a degli ormai comuni altoparlanti wireless portatili. In realtà, sempre più spesso si tratta invece della loro evoluzione, gli smart speaker, protagonisti principali della diffusione del riconoscimento vocale.

Soprattutto grazie alle sempre più ampie possibilità di collegarsi ai sistemi domestici, la prospettiva di comandare apparecchiature a distanza con il linguaggio naturale orrfre una accattivante combinazione di suggestione e praticità.

Dietro la guida Alexa, Amazon detta la via

Buona parte del merito va riconosciuta ad Amazon. Tra i primi a credere nelle potenzialità del riconoscimento vocale su larga scala, non ha esitato a investire su Alexa. In attesa di una versione di smart speaker marcata Apple con Siri, insieme a Google Assistant, la tecnologia al momento più diffusa.

Concentrando l’attenzione sui dispositivi dedicati, quindi senza funzioni aggiuntive, come riproduzione file audio integrata e simili, il miglior rappresentante al momento è Echo 3, terza generazione della fortunata serie.

Il sistema ha rinnovato gli altoparlanti per migliorare la qualità e quindi la naturalezza del dialogo, con processore Dolby per audio omnidirezionale a 360°. La relativa riproduzione conseguente ai comandi vocali può fare affidamento anche a un equalizzatore. Inoltre, per aumentare ulteriormente la resa, è possibile connettere tra loro più dispositivi uguali o anche della Echo Plus della generazione precedente, ottenendo un audio stereo.

La musica resta una delle funzioni più richieste. Nel caso specifico, è possibile chiedere ad Alexa di cercare un brano, un artista o un album su Amazon Music, Apple Music, Spotify, Deezer e TuneIn.

Per quanto riguarda invece la domotica, sono diversi ormai interruttori, termostati, e altri dispositivi pronti a interfacciarsi con le soluzioni Amazon e permettere la regolazione a distanza.

Nella rassegna vanno inoltre considerate la possibilità di impostare un timer, aggiungere articoli a liste personali e inserire un evento o un promemoria in calendario. In più, ascoltare direttamente ultime notizie, previsioni del tempo o novità sugli spettacoli.

Il sistema utilizza due diffusori, un woofer da 76 mm e un twetter da 20mm, inserito in un involucro di diametro di 99 mm e alto 148 mm. 780 grammi il peso.

Ultimo aspetto da sottolineare, per Echo 3, con prezzo ufficiale di 99 euro, ma facile da trovare sulla stessa Amazon a cifre intorno ai 55 euro, gli accorgimenti per la privacy, con un pulsante per disattivare i microfoni.

Google allarga la voce

Sotto certi aspetti, la sfida per il riconoscimento vocale è soprattutto una sfida sul sistema prima ancora dei dispositivi. Se nel secondo caso il confronto è molto aperto, nel primo al momento si tratta sostanzialmente di un confronto a due. Se Amazon può contare su una maggiore forza nel sul fronte hardware, Google è forte di un raggio di azione molto più ampio per Assistant, ormai allargato comunemente a smartphone e autovetture e pronto a reggere il confronto anche sui mercati emergenti, a partire dagli smartwatch e gli auricolari.

Questo permette di allargare il raggio d’azione al di là del già buon catalogo di applicazioni alla riproduzione di audio e domotica. Tra i più pubblicizzati da Google, la capacità di sfruttare la propria tecnologia di ricerca per rispondere a domande di varia natura, dalle informazioni all’intrattenimento.

In particolare, può tornare utile anche la sincronizzazione con la prioria agenda, sempre ammesso naturalmente, che si usi la stessa tecnologia. Per il tempo libero invece, attraverso Chromecast si può anche interagire via voce con un televisore, Netflix compreso.

Home è un oggetto compatto, come buona parte degli smart speaker e dal design molto semplice. L’altezza arriva a 142 mm, per circa mezzo chilo di peso, alimentatore escluso. La configurazione audio prevede due driver da 5 cm ai quali si aggiungono due radiatori passivi da 5 cm.

Rispetto al più diretto rivale, perfetto allineamento sulle strategie di prezzo. A fronte di un listino ufficiale di di 99 euro, è facile trovarlo in vendita anche a meno di 50 euro.

L’esperienza Sonos alza il livello della musica

Gli smart speaker si sono presto rivelati anche una nuova e interessante opportunità per gli specialisti del settore audio. Tra questi, Sonos propone Move. Caratterizzato prima di tutto del vincolo di un alimentatore, funziona a batteria, lasciando quindi massima libertà di impiego.

Può essere infatti trasportato da un ambiente a un altro, anche esterno, pur restando nel campo di connessione Wi-Fi. Anche per questo, è certificato resistente all’acqua, intesa come pioggia. Per la riproduzione audio offline invece, è sufficiente affidarsi al Bluetooth.

Per non portare gli utenti verso una scelta obbligata, la compatibilità è garantita sia con Alexa sia con Assitant. Il desgin è uno degli elementi fondamentali per prodotti di questo livello. Non a caso, la fascia di prezzo è decisamente superiore, ufficialmente di 399 euro. Alcuni accorgimenti tuttavia possono farli apparire più realistici delle apparenza.

Per esempio, la batteria è integrata in una base elegante e al tempo stesso rimovibile per la ricarica, a fronte comunque di un’autonomia dichiarata di 11 ore.

I Move possono essere collegati in serie per diffondere l’audio in più locali, sfruttando i rispettivi amplificatori digitali classe D. A ulteriore supporto della resa audio, l’ottimizzazione automatica Trueplay, pronta ad adattare l’audio in base all’ambiente al contenuto.

Inoltre, Sonos integra lo smart speaker con un’app. Da questa, si può accedere prima di tutto alla radio dedicata, così come a una serie di servizi di streaming, vocali e di controllo diretto. A paritre da YouTube Music, Apple Music e Spotify.

Qualità Bose sempra a portata di voce

Sulla stesa linea di azione si colloca anche Bose, altro nome importante nella diffusione sonora. Il migliore rappresentante dell’offerta è Portable Smart Speaker, pensato per combinare in un unico prodotto tre impieghi tra loro correlati ma non sempre condivisi.

A condizione di avere una rete Wi-Fi per controllarlo, Portable Smart Speaker si presta tanto all’uso domestico quanto a quello itinerante. Per questo, è stato importante lavorare anche su peso e dimensioni, alla fine contenute rispettivamente in poco più di un chilogrammo per 19,15×11,9×10,4 cm. Di conseguenza, importante anche la batteria, con autonomia dichiarata massima di 12 ore.

Qualità audio non significa solo attenzione alla riproduzione.Per definizione, uno smart speaker deve anche essere in grado di captare i comandi senza margine di errore e da più angolazioni. La soluzione Bose passa per un vero e proprio array di microfoni a occupare la circonferenza della parte superiore.

La resa sonora invece è affidata a un trasduttore a efficienza ed escursione elevate orientato verso il basso, collocato all’interno di un deflettore acustico, con l’obiettivo di una diffusione a tutto ambiente. Inoltre, tre radiatori passivi si prendono cura dei bassi.

La cura Bose dei dettagli produce prezzi quasi sempre superiori alla media. Nel caso, di 369,95 euro.

Il ritmo Sony da inizio alla festa

Uno smart speaker è in genere pensato per l’uso domestico. Non c’è però ragione apparente perché non possa tornare utile in qualsiasi circostanza, all’aperto o semplicemente in viaggio.  A questo ci ha pensato Sony, cercando una soluzione in grado di combinare tutte le esigenze, resistenza e praticità comprese.

Il risultato è XB402M con extra bass. Abbastanza compatto anche se non piccolissimo, con misure di 143x195x122 mm e un peso intorno al chilo e mezzo, si fa però apprezzare per una serie di altre caratteristiche non scontate.

A partire dalla resistenza all’acqua superiore alla media. Pensato cioè per funzionare anche a diretto contatto, naturalmente galleggiando. Analogamente, non teme sabbia e polvere.

Doti insufficienti però, se non accompagnate da una resa audio all’altezza. Al riguardo, Sony ha dedicato molta attenzione anche alla posizione dei diffusori. Due unità full range angolate potenziano i bassi. Inoltre, la risposta in frequenza più ampia e l’elevata pressione sonora promettono di migliorare il coinvolgimento durante una festa.

Aspetto particolarmente curato da Sony, con l’aggiunta di luci integrate nello smart speaker, sensibili al ritmo della musica.

L’integrazione con Alexa è pensata prima di tutto in ottica di gestione dalla musica, per regolare il volume o richiedere una canzone. Nei momenti di pausa, da sfruttare liberamente anche gli altri servizi vocali di Amazon.

Con la dotazione del Wi-Fi oltre al Bluetooh, l’insieme abbastanza unico del prodotto produce anche un prezzo superiore alla media di 270 euro.

Nella casa Netgear lo smart speaker va in rete

Dove altri possono omettere in campo importanti competenze audio, Netgear risponde con una lunga esperienza sull’altro fattore cruciale di uno smart speaker, la connettività.

Come ribadito nel nome stesso, WiFi Orbi Voice è di fatto un integrazione ai propri sistemi per espandere la portata domestica di una rete wireless, aggiungendo l’interazione vocale.

Importante ribadire, Orbi Voice non è in grado di operare da solo come semplice smart speaker. Va considerata infatti un’opzione in più nel contesto di una casa connessa. Svolgendo comuqnue anche la mansione di ripetitore del segnale.

Nonostante questo, l’attenzione ad alcuni dettagli importanti non mancano. A partire dalla scelta di Harman Kardon per un componente audio all’altezza dei rivali.

Per quanto riguarda l’interfaccia vocale però, la scelta è ricaduta solo sulla compatibilità con Alexa. Grazie a questo, una volta connesso in una rete Netgear sarà a sua volta in grado di controllare anche i dispositivi domestici intelligenti.

Dall’insieme, scaturisce anche un dispositivo più grande. Misura infatti 21,8×16,38×12,44 cm, in un peso di 1,76 Kg. Orbi Voice utilizza due diffusori, un woofer frontale da 3,5″ e un tweeter da 1″. Per i comandi non vocali, si passa direttamente dall’app, alternativa anche per accedere alla musica e alle altre informazioni e applicazioni.

Il tutto porta a un prezzo di poco superiore ai 200 euro. Per l’insieme delle funzionalità, difficile da paragonare con gli smart speaker puri.

Gigaset, grandezza e potenza

A conferma della polivalenza del settore, l’esperienza Gigaset arriva invece principalmente dal mondo della telefonia, ereditata da Siemens. Cordless prima e smartphone successivamente, rappresentano quindi una buona porta di ingresso anche per gli smart speaker.

Infatti, fattore distintivo di Smart Speaker L800HX è proprio la capacità di gestire anche le chiamate, garantendo compatibilità naturalmente con proprie le stazioni base cordless DECT Gigaset, ma anche quelle di altri produttori.

Naturalmente, a livello audio garantendo qualcosa di più di un sistema vivavoce. L’uscita musicale RMS può infatti contare su una potenza di 15 watt.

Per i comandi vocali, la scelta è ricaduta su Alexa. Oltre a poter spegnere le luci, attivare un sistema di allarme o accendere la macchina da caffè quando dotati delle rispettive interfacce, Gigaset può mettere sul piatto la compatibilità con i propri sistemi di allarme e di sicurezza e più in generale con tutti gli altri compatibili con l’interfaccia vocale Amazon.

Il sistema risultate è anche in questo caso abbastanza voluminoso, con dimensioni di 112×220 mm e un peso di 1.180 grammi. In linea con le caratteristiche estese anche il rezzo ufficiale di 199 euro.

La musica LG punta in alto

Sempre collegato alla telefonia, ma in questo caso quella mobile, è l’approccio LG. Da un punto di vista estremamente semplificato, XBOOM Go 30W Bluetooth Wireless può essere considerato un buon esempio di evoluzione naturale dei diffusori Bluetooth in smart speaker.

L’attenzione è infatti rivolta prima di tutto alla qualità riproduttiva, inseguita grazie alla collaborazione con Meridian, attiva nello sviluppo di sistemi audio ad alta risoluzione. Un’idea è rendere il dispositivo attraente anche per i professionisti del settore musica, offrendo una soluzione pratica e affidabile per le basi musicali.

Più ad ampio raggio, LG punta comunque al mercato abituale degli smart speaker, sposando la tecnologia Google. Il controllo della domotica passa quindi per la compatibilità Chromecast, con anche la possibilità di gestire una riproduzione audio distribuita nell’abitazione.

Come indicato nel nome stesso, la potenza di XBOOM Go 30W Bluetooth Wireless è di 30 W su singolo canale. Dalle dimensioni di 35×210,7×135 mm scaturisce un peso superiore alla media di 1,9 Kg, rendendo un po’ più complicata la trasportabilità. Più leggero però il prezzo, intorno ai 115 euro.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche

css.php