Sicurezza, server, VR, così cresce il business di Dell

Si chiama SonicOS 6.2.5 il firmware per i firewall Dell SonicWALL SuperMassive, NSA e TZ Series messo a punto da Dell per estendere la sicurezza di rete ai propri switch, così come ai punti di accesso wireless e ai firewall consolidando la gestione dell’infrastruttura di rete convergente.
L’intento è migliorare anche le funzionalità associate all’ispezione del traffico criptato e rispondere agli stringenti requisiti di certificazione del dipartimento della difesa statunitense, per i quali i firewall Dell SonicWALL hanno ottenuto il riconoscimento DoD Unified Capabilities (UC) Approved Products List (APL).

Switching, wireless e sicurezza nelle infrastrutture convergenti

In questo modo, il nuovo SonicOS fornisce una versione di firmware per la gestione di buona parte dei prodotti Dell SonicWALL aumentando, inoltre, il conteggio delle connessioni sulle sessioni HTTPS criptate ed estendendo la certificazione legale per le applicazioni ad elevata sicurezza.
Il tutto, come riportato in un comunicato ufficiale, semplificando la gestione delle reti sia per le imprese distribuite sia per i fornitori di servizi gestiti che possono, così, abilitare la gestione degli switch Dell Networking X-Series da parte dei firewall SonicWALL TZ series e del sistema SonicWALL Global Management per la gestione centralizzata delle reti convergenti distribuite.
Il tutto come se si trattasse di un’estensione della funzionalità dei firewall Dell, senza l’onere di un maggior numero di console di gestione in termini di complessità e costi, e la possibilità di incappare in errori di configurazione.

Verso l’affermazione del software-defined datacenter                          

Intanto, per gestire e ottimizzare i propri carichi di lavoro a ogni livello, i clienti di più di 65 Paesi si affidano ai server Dell PowerEdge che, giunti alla tredicesima generazione, offrono maggiori prestazioni, raffreddamento ad aria differenziato e un’ampiezza di banda di memoria maggiore del 12%, grazie anche ai processori Intel Xeon E5-2600 v4 presenti nei server rack, tower, blade e di architettura infrastrutturale convergente della tredicesima generazione.

Un business chiamato realtà virtuale

Sono, infine, in grado di supportare un’esperienza di realtà virtuale ottimale per gli utenti professionali che utilizzano le soluzioni HTC Vide e Oculus Rift le soluzioni VR-Ready presentate da Dell.
Configurate per offrire esperienze ottimali, sia nella creazione sia nella fruizione di contenuti, offrono requisiti minimi di CPU, driver grafici qualificati e test di prestazioni basati su criteri stabiliti dai produttori di visori a maschera.
Obiettivo: proporre esperienze di visione immersiva, compresi “cave system 3D”, simulazione visiva e applicazioni militari anche grazie agli aggiornamenti alle workstation Dell Precision Tower, con maggiori prestazioni e memoria e grafica potenziata per la creazione di contenuti VR.
Così, mentre le Precision Tower 5810, 7810, e le workstation e Rack 7910 sono equipaggiate con i processori Intel Broadwell EP, ulteriori aggiornamenti comprendono le più recenti tecnologie di grafica professionale di AMD e NVIDIA, i drive Dell Precision Ultra-Speed PCle e le tecnologie esclusive di Dell, quali la Reliable Memory Technology, il software di accelerazione delle cache Dell Intel CAS-W e una versione aggiornata di Dell Precision Optimiser, che predispone automaticamente le workstation per 22 profili applicativi professionali.

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