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Come la tecnologia può tutelare la biodiversità

Schneider Electric ha presentato una serie di azioni che mirano a proteggere e ricostituire la biodiversità, che è minacciata in molte parti del mondo.

La società, che secondo Corporate Knights è l’azienda più sostenibile del mondo, è impegnata da lungo tempo per la protezione ambientale e la lotta al cambiamento climatico.

L’anno scorso ha annunciato di volersi attivare anche per combattere la perdita di biodiversità.

Inoltre l’azienda, precedendo di pochi giorni la Giornata Internazionale della Biodiversità che cade il 22 maggio, rende noti in dettaglio i suoi impegni.

Dando concretezza al suo impegno nel quadro di Act4nature International, un’alleanza di aziende internazionali, organizzazioni non governative, istituzioni accademiche e pubbliche.

L’alleanza è nata per accelerare l’impegno del settore privato a supporto della conservazione della natura.

L’importanza della biodiversità per Schneider Electric

La perdita di biodiversità e il degrado ambientale avanzano a un ritmo allarmante, così come il cambiamento climatico. Si tratta di un tema da considerare in modo sempre più urgente.

Infatti, può creare problemi per la sicurezza alimentare e presentare altre sfide alle società di tutto il mondo.

Per affrontarlo serve un’azione concertata e collettiva e le aziende devono prendersi la responsabilità di farne parte.

Sostenibilità: obiettivo “net zero” per il 2030

Per attuare il suo proposito di proteggere la  biodiversità,  Schneider Electric prende diversi impegni: quantificare e rendere pubblico regolarmente il suo impatto sulla biodiversità.

Nell’ottobre scorso, Schneider Electric ha reso noto, prima al mondo, la sua impronta di biodiversità globale realizzato con il “Global Biodiversity Tool”.

Lo  strumento calcola l’impronta di biodiversità di un’azienda prendendo in considerazione tutta la sua catena del valore.

Gli obiettivi concreti che ne conseguono sono quattro.

Portare l’operatività diretta a essere “net zero” in termini di perdita di biodiversità entro il 2030 e allineare i suoi obiettivi di biodiversità con le indicazioni scientifiche.

Sviluppare soluzioni e tecnologie che contribuiscano a preservare la biodiversità ottimizzando l’uso delle risorse in tutto il loro ciclo di vita.

Collaborare con i fornitori per eliminare l’uso di plastiche monouso nel packaging, usare cartone riciclato e aiutarli a ridurre drasticamente le loro emissioni di CO2.

Collaborare con organizzazioni non governative e fondi di investimento, coinvolgere dipendenti e partner in iniziative locali – come, ad esempio, assicurarsi che in tutti i siti dell’azienda siano attivati programmi di conservazione e ricostituzione della biodiversità e che i siti che si trovano in aree dove le risorse idriche sono sotto stress adottino piani di conservazione dell’acqua.

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