Home Lavoro Ripartenza: programmazione delle presenze in ufficio con WidApp

Ripartenza: programmazione delle presenze in ufficio con WidApp

Accessi regolamentati agli uffici, condivisione delle risorse e smart working devono fare i conti con una programmazione delle presenze molto più rigida: lo scenario, ha indotto GFT Italia a sviluppare WidApp in favore del lavoro flessibile.

L’idea è mettere i dipendenti in grado di prenotare le scrivanie, anche su sedi diverse, e di visualizzare un calendario degli accessi interagendo con il sistema informativo aziendale, nel rispetto dei requisiti aziendali di continuità operativa.

WidApp si candida così a strumento alleato delle aziende per gestire gli spazi, ottimizzandoli in rapporto alla quantità di personale necessario per garantire l’operatività. Non si parla quindi solo di uffici, ma anche posti auto, servizio mensa, sale riunioni e spazi condivisi in generale.

Concepita su cloud AWS, viene proposta da GFT Italia con sottoscrizione mensile. Subito dopo l’iscrizione, il lavoro flessibile diventa di conseguenza una possibilità concreta.

Garanzia di sicurezza conformità

Per garantire il pieno rispetto anche delle normative, la soluzione è stata progettata in collaborazione con esperti specializzati nella consulenza in materia di sicurezza e trattamento dei dati personali, ed è corredata da uno specifico DPIA (Data Protection Impact Assessment) che ne certifica la conformità con le tematiche di privacy.

In un potenziale scenario operativo, WidApp  aiuta a organizzare le presenze attraverso un calendario di disponibilità delle risorse per fasce orarie, per gruppi, per sedi. Inoltre, mette a disposizione strumenti di monitoraggio del rischio, con relativa attivazione di azioni di risposta in tempo reale. Allo stesso tempo, ogni dipendente avrà sotto controllo il calendario degli accessi e sarà informato tempestivamente di eventuali variazioni.

Il lavoro flessibile WidApp in quattro moduli

Quattro i componenti principali di WidApp. Tutto ruota intorno a un calendario personale per ogni soggetto abilitato all’ingresso. Da qui, si attiva la registrazione degli accessi sia in modalità manuale con operatore sia automatica con integrazione con i sistemi di registrazione, eventualmente arricchiti con i risultati delle rilevazioni di dati biometrici.

Inoltre, la gestione degli spazi per la pianificazione di quanto è utilizzabile dai soggetti in ingresso, con la possibilità di gestire più tipologie di risorse, dalla postazione di lavoro al parcheggio, fino ad aule comuni e agli spogliatoi.

Infine, la consolle di monitoraggio, per gestire e controllare sia l’occupazione degli spazi sia eventuali situazioni di emergenza sanitaria.

Interessanti anche le prospettive già allo studio di GFT Italia. In particolare, la possibilità di integrarsi con strumenti IoT, oppure ancora il rilevamento dati dai terminali di telefonia mobile o da Smart Badge fisico.

Oppure, l’integrazione con modelli predittivi, utili ad anticipare i bisogni delle persone e le necessità in termini di spazi fisici in maniera quasi automatica, ma anche a riconoscere le condizioni per eventuali situazioni di emergenza.

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