Quando la tecnologia contribuisce alla sicurezza pubblica

3 febbraio 2003Elsag, società di system integration del gruppo Finmeccanica, rilancia il proprio impegno nella sicurezza attraverso la “task force” Project Office, indirizzata allo sviluppo e al miglioramento di una serie di soluzioni per il monitoraggio del territorio, l’identificazione isometrica e la sicurezza informatica delle reti. In quest’ambito, la società genovese ha annunciato di avere acquisito, tramite la società romana controllata Italdata, la commessa di 564 terminali Spaid da parte del ministero della Giustizia.

Spaid è una soluzione mobile per il prelievo e l’analisi delle impronte digitali, in grado di connettersi a un centro AFIS per il confronto con un database centrale, fornendo una risposta nel giro di qualche minuto. La versione attualmente disponibile si compone di un sistema trasportabile basato su connessione wireless di tipo Gsm o Gprs, che integra un sistema di scansione, un computer e una telecamera. È già in fase di realizzazione avanzata (il rilascio è previsto per questa primavera) la nuova versione di Spaid, che sarà miniaturizzata e ingegnerizzata in un dispositivo palmare.

La società ha anche fatto il punto sull’evoluzione del sistema denominata O2CR per la scansione automatizzata delle targhe, gia adottato da Società Autostrade, Ministero degli Interni e Carabinieri, presentando una soluzione installabile sul tetto delle autovetture, in grado di effettuare la lettura anche a una velocità di 50 Km orari con una percentuale di successo superiore all’80%. Permette di individuare le targhe a una distanza di circa 6 metri e con un’ampiezza di lettura di tre metri per ogni lato e di passare in scansione targhe di macchine posteggiate, distanti tra loro anche meno di mezzo metro.

Queste soluzioni rappresentano per Elsag l’ingresso nel mercato verticale della sicurezza indirizzata alla sorveglianza pubblica, ma la società intende ampliare la loro portata verso applicazioni di sorveglianza di più ampia portata.
«Elsag resta una società di sistemisti – ha, infatti, precisato Giuseppe Cuneo, amministratore delegato della società -. Contiamo di poter partire da queste soluzioni tecnologiche per espanderle successivamente su sistemi più ampi».

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