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OVHcloud apre le sue prime due Local Zone in Spagna e Belgio

OVHcloud, lo specialista europeo del cloud, annuncia oggi l’apertura delle sue prime due “Local Zone” dedicate al Public Cloud, una a Madrid, in Spagna, e l’altra a Bruxelles, in Belgio. Grazie alla tecnologia innovativa di gridscale, l’ultima acquisizione di OVHcloud, il Gruppo è ora in grado di fornire capacità cloud in poche settimane per servire nuove sedi internazionali. Le Local Zone in Belgio e Spagna offrono ai clienti nuove opzioni di accesso ai servizi di Public Cloud del Gruppo, con bassa latenza e residenza locale dei dati.

La tecnologia gridscale fornisce uno stack software che pone le basi per la strategia di crescita del Gruppo nel mercato dell’Edge Computing. Richiedendo solo un’infrastruttura limitata e grazie a un hosting efficace nei centri di colocation, le Local Zone sono più agili e flessibili, con una notevole riduzione dell’impatto in termini di CAPEX rispetto ai normali Datacenter. Ciò – sottolinea l’azienda – conferisce a OVHcloud un significativo vantaggio competitivo e consente al Gruppo di implementare rapidamente i propri ambienti di Public Cloud.

Nel contesto di un mercato Cloud in crescita a livello globale, OVHcloud ha definito un ambizioso piano di implementazione per rispondere alla domanda di servizi Cloud nelle aree geografiche esistenti e in quelle di nuova creazione. Con l’obiettivo di inaugurare fino a 150 Local Zone entro il 2026, il Gruppo ha dato il via alle prime aperture nelle regioni in cui la sua crescita è più rilevante.

Entro il 2024 OVHcloud prevede di aprire fino a 15 Local Zone, secondo il seguente elenco, non esaustivo, di siti presi in considerazione. In Europa, il Gruppo sta preparando le aperture di Praga (Repubblica Ceca), Marsiglia (Francia), Milano (Italia), Amsterdam (Paesi Bassi) e Zurigo (Svizzera). Si prevede l’apertura di nuove Local Zone anche negli Stati Uniti, tra cui Atlanta (Georgia), Denver (Colorado), Chicago (Illinois), Dallas (Texas), New York City e San José (California).

Le nuove Local Zone di OVHcloud – dichiara l’azienda – offrono ai clienti il vantaggio dell’Open & Trusted Cloud del Gruppo e i benefici della residenza dei dati. Con i dati più vicini al luogo in cui sono generati o necessari, e accessibili tramite il Cloud, i clienti sono sicuri che i loro dati rimarranno entro i confini geografici definiti dalle normative locali o dalle policy di sicurezza. Questo aspetto è particolarmente importante in settori quali la consulenza, i servizi finanziari e la sanità.

Le Local Zone garantiscono anche una migliore latenza: ciò significa che i carichi di lavoro con servizi sensibili alla latenza, come l’analisi in tempo reale, i siti web di e-commerce, il Content Delivery Network (CDN) per il replay e lo streaming di video, nonché il Cloud gaming, beneficeranno di tempi di risposta più rapidi, offrendo una migliore esperienza all’utente. Per la maggior parte dei clienti, le Local Zone di OVHcloud offrono latenze al millisecondo, consentendo casi d’uso come il Cloud gaming ad alte prestazioni con ritardi minimi.

Le organizzazioni possono fin da ora beneficiare delle funzionalità del Public Cloud delle Local Zone, tra cui Computing, Block Storage e Networking, compreso l’IP pubblico locale. Altri servizi saranno rilasciati nei prossimi mesi grazie a un modello di sviluppo iterativo. Per i clienti sarà previsto l’accesso a funzionalità quali Object Storage e Managed Rancher Service per la gestione di Kubernetes in multi-cloud.

Siamo estremamente orgogliosi di annunciare oggi l’apertura delle prime due Local Zone di OVHcloud. Siamo stati in grado di integrare e distribuire la tecnologia di gridscale solo cinque mesi dopo l’ingresso nella famiglia OVHcloud, offrendo ai clienti nuove opzioni di consumo del Public Cloud di OVHcloud, con maggiori prestazioni e garanzia di residenza dei dati. Questo è solo l’inizio di una roadmap ambiziosa che prevede un totale di 150 Local Zone entro il 2026. Non vediamo l’ora!“, ha dichiarato Henrik Hasenkamp, CEO gridscale.

Le nuove Local Zone di OVHcloud in Spagna e Belgio sono inoltre certificate ISO/IEC 27001, integrate dai requisiti ISO/IEC 27017 specifici per la sicurezza dei servizi cloud e ISO/IEC 27018 per la protezione dei dati personali. Queste certificazioni garantiscono che le aziende possano implementare servizi in un ambiente OVHcloud con i più elevati standard di sicurezza.

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