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La Nasa addestra gli astronauti con la mixed reality

Da una sessantina di anni la Nasa è all’avanguardia nell’aeronautica e nelle esplorazioni spaziali e in questo percorso è stata protagonista delle evoluzioni in materia di realtà virtuale, ora approdate allo status di mixed reality.

Ora, l’agenzia spaziale degli Stati Uniti sta lavorando con la piattaforma di visualizzazione in tempo reale Unreal Engine per creare una replica reale in mixed reality della International Space Station (ISS): l’obiettivo è fornire ai suoi astronauti e ingegneri un ambiente “al di fuori di questo mondo”.

Nasa mixed reality

Unreal Engine è noto per essere uno dei migliori motori di videogame 3D (è alla base del successo di molti titoli per Pc, PlayStation e Xbox degli ultimi 20 anni), ma forse non molti sanno che è da sempre uno degli strumento preferiti da coloro che lavorano in ambito automobilistico, aeronautico e architetturale, così come in molte altre aree in cui sono importanti la visualizzazione in tempo reale e le rappresentazioni grafiche in ultra alta fedeltà. Molte di queste applicazioni sono state progettate per consentire alle persone di lavorare in ambienti in cui è praticamente impossibile avere accesso per la formazione e lo sviluppo, come per esempio i profondi fondali del Mare del Nord, edifici che non sono stati ancora costruiti o nuovi modelli di auto quando non sono altro che file su un computer.

La ISS è un esempio di un ambiente che non è disponibile per la formazione nel mondo reale, ma che può essere ricreato tramite la realtà virtuale“, afferma Simon Jones, direttore della divisione Enterprise di Unreal Engine.

Come spiega l’ingegnere del software della Nasa, Matthew Noyes, “la Nasa è sempre interessata alla tecnologia all’avanguardia che può aiutare i nostri programmi. Creare un’esperienza completamente immersiva per gli astronauti è un po’ come creare un gioco. Con Unreal Engine, abbiamo creato un ambiente di training in mixed reality tridimensionale completamente immersivo che è incredibilmente realistico. Questo significa che siamo in grado di mandare il nostro equipaggio nello spazio senza farlo muovere dalla terra”.

L’implementazione avanzata di realtà virtuale realizzata della Nasa unisce la capacità di Unreal Engine di creare un mondo virtuale realistico, con modelli fisici e il monitoraggio di scala per creare una coinvolgente esperienza nella International Space Station. Oltre agli strumenti e agli elementi della stazione spaziale, i sistemi fisici includono un Active Response Gravity Offload System, ossia una struttura robotica intelligente che “riduce” il peso corporeo dell’utente per farlo sentire come se si trovasse in assenza di gravità. Come risultato, il sistema di mixed reality fornisce le medesime sensazioni tattili che si avrebbero se si fosse in orbita, aumentando il senso vitale di presenza.

Nasa mixed reality

Le applicazioni del sistema comprendono l’addestramento degli astronauti in manutenzione e l’uso di attrezzature, per contribuire a progettare nuovi habitat e sviluppi ingegneristici.

Matthew Noyes conclude: “Gli ambienti creati da Unreal Engine ci hanno permesso di raggiungere molti dei nostri obiettivi di training. Più realistiche sono le sensazioni di training, maggiore è velocità di risposta a situazioni critiche che potresti dover affrontare nel mondo reale e che quindi, in ultima analisi, possono salvarti la vita“.

Per Simon Jones, Direttore di Unreal Engine Enterprise, l’applicazione della Nasa è solo un esempio del crescente utilizzo della visualizzazione immersiva, che, accelerato dall’evoluzione tecnologica, sta diventando molto più accessibile: “Gli ingegneri dello sviluppo possono vedere l’esecuzione di aree dettagliate senza dover fare modelli desktop separati. Gli specialisti di marketing possono creare rappresentazioni visuali prima che ci sia un prototipo o la custumer experience della prevendita prima della produzione. Le organizzazioni dei più disparati settori stanno oggi valutando come possono incorporare la realtà virtuale all’interno della loro strategia di informazione. Così ciò che ha iniziato il suo ciclo di vita come una tecnologia informatica high-end per i videogame si è sviluppato fino a diventare un’applicazione che accelera l’innovazione, guida nuove tecnologie e crea incredibili nuove opportunità“.

 

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