Home 5G Mwc 2021, Ibm presenta la piattaforma Cloud Pak for Network Automation

Mwc 2021, Ibm presenta la piattaforma Cloud Pak for Network Automation

Novità di rilievo presentate da Ibm al Mobile World Congress 2021: la società ha svelato Cloud Pak for Network Automation, soluzione di software automation per il cloud ibrido basata sull’Intelligenza Artificiale dedicata ai communication service provider (CSP), per sfruttare al meglio le potenzialità attuali e future della tecnologia 5G .

. La nuova soluzione include un approccio zero-touch, costi ridotti e permette tempi più rapidi di rilascio di servizi innovativi ai clienti.
Grazie a Ibm Cloud Pak for Network Automation, i Csp possono avvantaggiarsi dalle funzionalità dell’automazione abilitata da intelligenza artificiale, per avviare e gestire le reti rapidamente, su qualsiasi ambiente che sia cloud o on-premise. I tempi si accorciano drasticamente, permettendo di offrire nuovi servizi su scala in pochi minuti, anzichè giorni. Inoltre, aiutandoli a ottimizzare i tempi di risposta fino a 6 volte più veloci.

I Csp forniscono un servizio di estrema importanza ai cittadini e alle imprese in tutto il mondo, ancora di più oggi quando eventi improvvisi possono determinare nuove necessità di rete e nei modelli di traffico. Infatti, secondo uno studio di Ibm Institute for Business Value, l’84% dei principali Csp intervistati ha identificato il time-to-market più rapido nell’implementazione dei nuovi servizi quale elemento chiave funzionale al successo delle iniziative legate all’automazione.

La soluzione Ibm Cloud Pak for Network Automation, che viene eseguita su piattaforma Red Hat OpenShift, offre una gamma di funzionalità di automazione basate sull’Intelligenza Artificiale che traggono vantaggio dalle potenzialità delle tecnologie 5G ed edge computing. Anche grazie all’integrazione di funzionalità di rete basate su software multi-vendor.
La soluzione software combina analytics evolute, funzioni di machine learning e AIOps. Queste tecnologie permettono ai Csp di ottenere modelli e trend dai dati di rete per ottimizzare operazioni e prestazioni della rete stessa in maniera autonoma. Con il minimo dispiego di risorse umane.
Grazie all’integrazione tra la soluzione Ibm Cloud Pak per Watson AIOps e le capacità di Edge offerte da soluzioni come Edge Application Manager, i Csp possono automatizzare in maniera dinamica in qualsiasi momento e luogo la larghezza di banda della rete con le risorse necessarie attraverso il rilevamento delle anomalie, la localizzazione dei guasti e il raggio di azione.

Ibm Cloud Pak for Network Automation offre ai CSP 5 caratteristiche uniche, come la gestione del ciclo di vita della rete: crea e automatizza modelli vendor-agnostic tra tutte le funzioni di rete fisiche, virtuali e container.
Orchestrazione “intent-based”: configura la rete in maniera automatica basandosi sul modello ottimale desiderato rispetto ad una programmazione anticipata dei flussi di lavoro.
Progettazione e test automatizzati del servizio: automazione del servizio stesso e di tutte le risorse sottostanti per gli ambienti di test, pre-produzione e produzione.
Vista in tempo reale e dal vivo delle prestazioni di rete: vista in tempo reale di tutte le infrastrutture di rete e del cloud in modo continuo per garantire l’uptime della rete, l’ottimizzazione delle prestazioni e una più rapida risoluzione automatica dei problemi.
Operazioni a ciclo chiuso: grazie alla combinazione con IBM Cloud Pak per Watson AIOps, gli operatori possono realizzare un ciclo di feedback tra garanzia e orchestrazione mentre si evolvono verso operazioni zero-touch o ‘lights-out’.

Ibm ha voluto fare un esempio pratico dei vantaggi della nuova soluzione svelata al Mobile World Congress 2021. Ad esempio, un ingegnere di rete può adottare Ibm Cloud Pak for Network Automation impiegando 5-6 giorni di lavoro, rispetto ai 2-6 mesi necessari in caso di configurazione manuale.
La soluzione consente di organizzare e orchestrare centinaia di migliaia di funzioni di rete, che includono dettagli di hostname, porte dei server, architettura di rete, architetture software tenant, e altro ancora per fornire un servizio di rete olistico.
È evidente il vantaggio in termini di riduzione dei tempi: un calcolo effettuato su 100 postazioni ha rilevato un abbattimento del 79% dei giorni normalmente necessari per l’esecuzione di attività che possono essere affidate al software. 3

Con la recente acquisizione di Turbonomic, Ibmsarà in grado di fornire anche tutte le funzioni di analisi e monitoraggio necessarie e richieste dalle reti virtualizzate e automatizzate.
Una volta perfezionata, La società americana prevede di integrare la soluzione Ibm Cloud Pak for Network Automation con la capacità di gestione e i livelli di prestazione della rete Turbonomic, che è in grado di acquisire e analizzare grandi quantità di informazioni telemetriche per restituire una migliore comprensione delle prestazioni e dei servizi nella gestione delle operazioni quotidiane.
L’integrazione tra le due aziende offrirà ai clienti di Ibm pieno accesso ai suggerimenti derivanti dagli analytics per trasformarli in azioni dinamiche all’interno della rete.

Ibm Cloud Pak for Network Automation è parte di Automation Foundation, un insieme di servizi di automazione condivisi e sostenuti da un ecosistema composto da più di 30 partner per aiutare i professionisti ad automatizzare le attività più routinarie e permettere loro di concentrarsi su attività più strategiche e prioritarie per il business.

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