Minsait, il business digitale di Indra sbarca in Italia

Indra, società globale di consulenza e tecnologia, ha annunciato il lancio in Italia di Minsait, business unit strutturata per supportare aziende e istituzioni nell’affrontare le sfide della trasformazione digitale che, nel 2015, hanno permesso a Indra di fatturare 313,3 milioni di euro.

Dopo la Spagna, l’Italia diventa così il secondo mercato in Europa in cui la società lancia Minsait, giusto un mese fa approdata anche in Messico.
Raggruppata sotto il framework di offerta FEEP, acronimo di Foresee, Engage, Empower, Protect, la proposta a imprese e istituzioni di Minsait si struttura in tre linee d’azione potenzialmente parallele per trasformare dall’interno il business e creare una strategia di “go to market” digital first reinventando offerta e value proposition.
Il tutto richiedendo, per ogni linea di azione, un modello organizzativo diverso ma la medesima metodologia di attuazione del progetto, con un consenguente risparmio in temini di tempi e un maggiore controllo sui rischi.

Minsait_FEEPI campi di applicazione non mancano e, nel caso delle soluzioni di Foresee, vanno dalle smart city alla connected home passando dall’identità digitale al marketing contestuale, mentre l’offerta Engage si compone di soluzioni in grado di portare valore nelle relazioni con i clienti attraverso la trasformazione dei canali tradizionali, l’ibridazione del mondo fisico con quello virtuale e la proposta di nuovi ambiti interattivi e modelli ominichannel. A loro volta, nelle soluzioni Empower, rientrano robot di servizio, Industry 4.0 e la trasformazione delle piattaforme It, mentre l’offerta Protect concerne la gestione del rischio in ambito digitale, l’autenticazione e la sicurezza informatica a 360°, nonché le aree che affrontano rischi e frodi.

Da qui l’obiettivo di Indra di rafforzare, nei prossimi due anni, le attuali capacità dell’organico nostrano inserendo nel team italiano, già attivo da cinque anni, data scientist, esperti in user experience e digital specialist, per mettere a frutto le aree di eccellenza all’interno del modello FEEP sviluppate da Indra nell’integrazione di contact center multicanale, nelle soluzioni digitali per la gestione documentale e GIS per grandi clienti del mercato energy, nei Big data e nel nuovo offering indirizzanto insieme ai partner sulla piattaforma di interoperabilità FEEP IoT Platform SOFIA2.
Agendo in veste di middleware e repository, in ottica open source, quest’ultima promette di semplificare l’uso di tutte le tecnologie associate e di accelerare l’uso e la messa a frutto dei dati strutturati e non per offrire un potenziale analitico completo. Il tutto consento l’interoperabilità in tempo reale tra sistemi, reti, dispositivi e sensori e incorporando strumenti di visualizzazione georeferenziata per tutte le informazioni per un’opportuna risposta in base ai dati ricevuti e alle conoscenze pregresse accumulate.

 

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

3 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome