Microsoft e l’open source, rapporto solido

Microsoft sta facendo una grande scommessa sull’open source. Uno degli artefici di questa scelta è il Cto of data, Raghu Ramakrishnan, arrivato nel 2012 da Yahoo.

Ramakrishnan è stato professore per 20 anni all'Università del Wisconsin dove ha maturato l’interesse per l’open source. In ambito accademico infatti molte persone hanno ottenuto i loro dottorati di ricerca e lavorano su una parte della tecnologia dei database.

Microsoft, secondo lui, è una sorta di ponte tra la comunità di ricerca e il mondo delle imprese, impegnandosi e contribuendo con una grande quantità di codice open source.

L'open source e i vantaggi per Microsoft

Ma non si tratta solo di cosiddetto evangelismo. Microsoft ottiene molto in cambio.

La società ha un gran numero di master e dottorandi, quindi essere visibili, essere un leader del pensiero, non solo aiuta a guidare il settore nelle aree di interesse di Redmond, ma dà anche credibilità quando la società vuole acquisire i migliori talenti del settore.

Microsoft ha fatto un cammino notevole negli ultimi cinque-dieci anni e l’attuale ceo Satya Nadella è stato uno spartiacque. Tanto che oggi la società quando incontra un cliente, come spiega Ramakrishnan, non ha problemi a dare Linux quando c’è questa richiesta oppure MySQL o NoSQL.

Le chiusure del passato non ci sono più e molta acqua è passata sotto i ponti da quando Microsoft definiva Linux come "un tumore".

Poi, alla fine del 2016, Microsoft ha aderito alla Linux Foundation e in questo modo la comunità open source si è fatta un’idea di quello che sarebbe stato il futuro dell'azienda.

Perché quello dell’open source è un ecosistema, una comunità nel senso più vero della parola. Se vuoi essere un fornitore di open source, se stai facendo sul serio come lo fa Microsoft devi farne parte. E questo significa non solo consumare, ma anche restituire.

Se non restituisci arriverà un momento in cui avrai bisogno di apportare alcune modifiche perché altrimenti i tuoi prodotti non funzioneranno bene e non avrai credibilità.

 

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