Microsoft con .Net amplia il suo impegno verso l’open source

A colloquio con Fabio Santini, Direttore della Divisione Developer Experience and Evangelism di Microsoft Italia, che spiega e posiziona i recenti annunci di Connect 2014.

Sono annunci importanti, quelli rilasciati due giorni fa da Microsoft in occasione di Connect, l’evento, della durata di due giorni, dedicato al mondo degli sviluppatori.
Non si è trattato semplicemente dell’evento in cui la società ha rilasciato nuovi strumenti di sviluppo, ma dell’occasione per ribadire roadmap e linee strategiche da tempo intraprese.
”La voglia di openness - racconta Fabio Santini, Direttore della Divisione Developer Experience and Evangelism di Microsoft Italia, - non è una novità e tutti gli ultimi annunci, la collaborazione con Salesforce.com, con iPad, con Ibm, con Dropbox, sono tutti tasselli di una strategia coerente”, prosegue citando intese annunciate negli ultimi mesi, quando non nelle ultime settimane.

Ma quella annunciata a Connect è davvero una svolta importante, se pure nel segno della coerenza.
Perché Microsoft ha deciso di rendere .Net, la sua piattaforma di sviluppo, Cross-Platform e Open Source, ovvero di aprire il codice perché giri anche in ambienti Linux e MacOs.
L’apertura riguarda lo stack completo, dunque ASP.NET, il compilatore, il Runtime, il Framework, le Librerie. E soprattutto riguarda la volontà di collaborare con la comunità open source, attraverso la .NET Foundation.

”Abbiamo voluto - spiega ancora Santini - mettere a disposizione i punti di forza della nostra azienda al maggior numero di persone possibile. Abbiamo un ambiente di sviluppo fantastico, una cloud unica, un framework facilissimo che oggi possono essere utilizzati non solo agli iscritti a Msdn, ma da tutti, indipendentemente dalle scelte di piattaforma, device, ambiente”.

Non solo.
Sempre in occasione di Connect, Microsoft ha rilasciato Visual Studio Community 2013, vale a dire una versione completa e gratuita di Visual Studio indirizzata a studenti e sviluppatori.
Scaricabile da questo indirizzo offre un set completo di tool per chiunque volgia sviluppare applicazioni non di classe enterprise.
”Di fatto va a sostituire la versione Express andando a indirizzare con un prodotto completo e multipiattaforma le necessità di tutto coloro che sviluppano per realtà inferiori alle 250 postazioni. Quindi ci rivolgiamo ai piccoli Isv, alle startup, ma anche alle piccole imprese che abbiano bisogno di fare dello sviluppo interno “, spiega Santini.

Tra le novità, anche il rilascio di Visual Studio 2015, con pieno supporto per iOS, Android e Windows, le collaborazioni con Xamarin, con il supporto di Xamarin Starter Edition, e il rilascio della versione definitiva dei tool Apache Cordova.

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