Home Prodotti Sicurezza Lotta al ransomware, nasce la task force che piace a Joe Biden

Lotta al ransomware, nasce la task force che piace a Joe Biden

L’Institute for Security and Technology statunitense, in collaborazione con una coalizione di esperti nel settore, governo, forze dell’ordine, organizzazioni non profit, aziende di  sicurezza informatica ha varato la Ransomware Task Force (RTF) per affrontare questo tipo di criminalità informatica ormai sempre più diffuso e distruttivo.

I partner fondatori della Ransomware Task Force sono un mix di grandi nomi della tecnologia e di associazioni: ci sono Microsoft, Citrix, McAfee, Rapid 7, ma anche la Cyber ​​Threat Alliance o la Cybersecurity Coalition.

E l’annuncio della loro aggregazione arriva poche ore dopo il pronunciamento del neo eletto presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha posto al massimo livello di priorità nazionale per il 2021 le azioni di cybersecurity e a cui piacerà senz’altro l’iniziativa.

Ecco perché benché il sito web della Ransomware Task Force sarà pronto a gennaio 2021 i membri fondatori sono già al lavoro congiunto, ritenendo che il ransomware sia una minaccia troppo grande per essere affrontata da una singola entità e si sono riuniti per fornire consigli chiari per azioni sia pubbliche che private che dovranno ridurre in modo significativo la minaccia rappresentata da queste imprese criminali.

Gli incidenti di ransomware sono cresciuti incontrollati e questo crimine informatico economicamente distruttivo ha portato a conseguenze pericolose durante la pandemia: ospedali, distretti scolastici, amministrazioni cittadine e altri hanno trovato le loro reti tenute in ostaggio da malintenzionati in cerca di pagamenti.

Si tratta di un crimine che travalica i settori e richiede di portare tutte le parti interessate al tavolo per sintetizzare un quadro chiaro di soluzioni attuabili, motivo per cui l’Institute for Security and Technology e la nostra coalizione di partner intendono rendere operativa la Ransomware Task Forcenel giro di due o tre mesi.

L’RTF valuterà le soluzioni esistenti a vari livelli delle catene ransomware, identificherà le lacune nelle applicazioni della soluzione e creerà una tabella di marcia di obiettivi concreti e pietre miliari attuabili per i responsabili delle decisioni di alto livello.

Per contribuire alla roadmap finale, la RTF produrrà documenti di esperti e coinvolgerà le parti interessate di tutti i settori a unirsi attorno a soluzioni verificate.

 

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